Aguzzi risponde alle critiche: “I 5 Stelle non conoscono la macchina amministrativa”. Sulla Ubaldi: “Lei sa che il nostro organico è insufficiente…”

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“Rispetto alle polemiche apparse sulla stampa – precisa il sindaco Stefano Aguzzi – da parte del M5S e della consigliera Michela Ubaldi, credo che il gioco delle parti sia naturale e giusto solo quando verte verso il bene dei cittadini ed è prezioso quando questo è indirizzato alla miglioria  delle scelte. Non vivendo la realtà e la quotidianità dell’amministrazione, le motivazioni del M5S sono del tutto strumentali, basate esclusivamente sui loro principi, che non ne rispecchiano mai la bontà. Difatti nelle città in cui amministrano non viene mai fatto quello che predicano, ma avviene sempre l’esatto contrario. Perciò non mi stupisce il loro attacco, perché fanno notare la loro non conoscenza della macchina amministrativa e la loro inesperienza nella conduzione del paese. Maggior meraviglia desta l’atteggiamento della consigliera Ubaldi, che essendo stata vicesindaco nella passata legislatura e provenendo da un partito che è stato forza di governo in questo paese per tanti anni, viene oggi a dare una serie di indirizzi e giudizi su questioni che lei stessa è consapevole della  necessità. Questo avviene perché il Pd nei territori in cui amministra da tanti anni, crea sempre un sistema di potere e quando perde un’elezione non accetta mai la sconfitta. E non facendo mai quell’opposizione costruttiva e corretta perché l’interesse di partito viene sempre prima di quello del cittadino, cerca di continuo ostacolare chi amministra. La signora Ubaldi sa benissimo che: la macchina organizzativa di Colli al Metauro è sottostimata a livello di organico essendo lei stessa stata vicesindaco di Saltara, gli uffici tecnici sono insufficienti e non hanno lasciato nessun progetto appaltabile, ci sono centinaia di pratiche urbanistiche che giacciono ferme sulle scrivanie per mancanza di personale e non è possibile prendere una persona all’interno con le funzioni da segretario per il  sindaco, perché si lascerebbe sguarnito un altro ufficio. Pertanto come sindaco di Colli al Metauro debbo fare funzionare la macchina organizzativa, burocratica, amministrativa ed anche politica nel migliore modo possibile e ne rispondo direttamente ai cittadini essendo da essi stato eletto. E’ doveroso da parte mia poter amministrare al meglio e pertanto servono alcuni innesti all’interno della macchina amministrativa comunale nel settore degli affari generali, negli uffici tecnici e nella segreteria del sindaco. E’ altrettanto doveroso da parte mia ricercare queste figure secondo le esigenze, rispettando i termini di legge e le normative senza aggravi di spesa se non quella prevista dal bilancio già approvato dal commissario prefettizzio.  Queste assunzioni saranno pari alle esigenze di un  nuovo e più grande Comune, senza aggravi di tasse o spese rispettando le normative nazionali. Colli al Metauro non è più il piccolo paese di collina, ma una grande realtà ed è uno dei più importanti Comuni della vallata del Metauro e perciò merita un’importante macchina organizzativa con delle persone e figure nuove che prima non esistevano. Porrò in essere tutte quelle azioni che riterrò opportune per dare il miglior governo a Colli al Metauro e tutte quelle attenzioni per dare maggior e migliori risposte ai cittadini ed alle imprese di questo territorio”.