Fossombrone, la denuncia del consigliere Elisa Cipriani: “Strutture archeologiche e monumentali all’abbandono”

Durante il consiglio comunale del 31 luglio ho segnalato la grave situazione di abbandono in cui sono state lasciate le strutture archeologiche e storiche della nostra città da parte dell’amministrazione dei 5 Stelle che non effettua non solo manutenzione, ma nemmeno un minimo di controllo sulle strutture per la sicurezza delle stesse. La situazione più grave si riscontra nella Rocca della Cittadella, la quale è stata restaurata negli scorsi anni grazie ai 600 mila euro di finanziamenti, dove la recinzione messa a protezione dell’area per impedire l’accesso è stata divelta, così ora si può entrare sia a piedi sia coi veicoli. Inoltre la seconda recinzione metallica che protegge tutta la struttura della Rocca è stata tagliata e la chiusura della porta d’ingresso alla Rocca è stata rimossa, ciò permette ed ha permesso che estranei possano entrare all’interno della struttura causando danni come si sono verificati. Infatti, alcuni vandali sono entrati ed hanno anche imbrattato con bombolette spray le murature interne appena restaurate.

Questi accessi non consentiti possono deturpare esteticamente la struttura, ma di più possono mettere a rischio l’incolumità delle persone e la stabilità stessa dell’edificio in quanto parte di esso è ancora un cantiere perché il restauro deve essere ancora ultimato. L’altra situazione di abbandono si riscontra nelle aree archeologiche e né il Sindaco né la Giunta grillina nonostante che Unione per Fossombrone avesse già segnalato situazioni di degrado e richieste d’intervento nulla hanno fatto. Ad esempio in data 17 giugno 2017 avevamo segnalato che l’area archeologica di Calmazzo era invasa dalle erbacce ed arbusti: il sentiero di accesso, tutta l’area e persino all’interno del recito funerario.

Dentro la struttura archeologica vi erano e vi sono addirittura alcune piante che hanno raggiunto circa un metro di altezza, e testimoniano che in un anno la Giunta non ha mai provveduto a pulire l’area. Queste piante vi erano e vi sono perché dal 17 giugno nonostante la segnalazione fatta gli amministratori non sono intervenuti.

Il consigliere comunale di Unione per Fossombrone - Elisa Cipriani