Il vescovo Trasarti e la crisi del lavoro: “Troppe tasse, burocrazia eccessiva e poco supporto delle banche alle imprese”

salus
Il vescovo Armando Trasarti

“Il lavoro nella vocazione di un territorio” è stato il titolo dell’incontro di qualche settimna fa con il vescovo Armando Trasarti e gli operatori sociali ed economici nelle sale del Centro Diocesano di Fano.  Organizzato dal responsabile per la Pastorale dott. Gabriele Darpetti è intervenuto anche il prof. Leonardo Becchetti economista e docente universitario. L’incontro è stata una tappa di avvicinamento alla 48° settimana sociale dei cattolici d’Italia che si terrà prossimamente a Cagliari. Dopo la spiegazione  delle metodologie della riunione, c’è stata a tutto campo la riflessione fatta dal vescovo toccando anche i caldi problemi della sanità locale. Dopo aver evidenziato le problematiche del lavoro moderno, ha messo in risalto la vocazione del territorio con le già esistenti attività e nel cercare di creare nuovi indotti. “Di grande importanza – ha proseguito il prelato – sono le nuove tecnologie da impiegare per poter avere competitività sui mercati”.  Inoltre è stata posta l’attenzione sugli ostacoli frenanti al lavoro come la lentezza  burocratica, mentre va favorita la legalità e la giustizia. Di grande aiuto sono qui le associazioni di categoria e gli operatori sociali. “Il problema urgente sono la disoccupazione giovanile ed il ricollocamento del lavoratore, mentre le troppe barriere al lavoro femminile comporta  gravi conseguenze economiche alle famiglie con una negatività nell’andamento demografico. Altre cause della crisi lavorativa sono la troppo elevata tassazione e il poco supporto delle banche per il  sostegno di credito alle imprese”. Passando poi all’aspetto umano ha sottolineato come la mancanza di lavoro possa portare al male oscuro della depressione, perciò bisogna ridare fiducia alle persone con un lavoro onesto e dignitoso.