Fossombrone: per tutelare l’ospedale serve un comitato tecnico

I sindaci del sopralluogo all’ospedale di Fossombrone

Per tutelare l’ospedale e i suoi servizi essenziali è stata prospettata a Fossombrone la costituzione di un comitato che veda anche la componente medica al fine di avviare una campagna di sensibilizzazione e di richieste motivate di fronte alle quali la Regione non potrebbe tirarsi indietro. Una prospettiva alla quale nessuno ha mai pensato e che può segnare una svolta importante. Tutto questo di fronte al nuovo allarme sanità: i 30 posti letto di cure intermedie dell’ospedale di Fossombrone, a causa delle ferie, sono diventati 13 e pertanto <<assolutamente insufficienti e inadeguati – ha commentato il sindaco Gabriele Bonci al termine del sopralluogo che ha effettuato insieme ai colleghi di Montefelcino Ferdinando Marchetti, di Sant’Ippolito Stefano Tomasetti e con l’assessore di Colli al Metauro Annachiara Mascarucci –  così come è grave la situazione della mancanza di medici ospedalieri la notte e nei giorni festivi>>. Tutti d’accordo che <<con decorrenza immediata bisogna potenziare i posti letto, provvedere al ritorno dei medici nel reparto di cure intermedie nelle ore notturne e nei giorni festivi perché non tutti i pazienti sono stabilizzati. Urgente è il potenziamento del servizio di emergenza-urgenza perché il PAT non funziona e occorre un PPI che possa garantire un minimo di assistenza e che faccia da filtro per i pronto soccorso rimasti che altrimenti saranno sempre più congestionati. Essenziale è potenziare il numero delle ambulanze medicalizzate sul territorio>>.