Fossombrone: i commercianti del centro storico con l’amaro in bocca

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Dal primo giugno al 30 settembre era norma che i commercianti di corso Garibaldi a Fossombrone potessero usufruire della sconto del 50 per cento per la tassa per l’occupazione del suolo pubblico. Più di un mugugno segnala che l’agevolazione è stata abolita. Quanto di spettanza dovrà essere versato per intero. <<Avevamo avanzato le nostre proposte anche in merito alla voce Tosap – commenta il presidente della Confcommercio Alex Zanchetti – ma dopo un primo incontro con i rappresentanti delle varie categorie non abbiamo saputo più nulla e di questo possiamo solo rammaricarci>>. L’agevolazione intendeva stimolare esercenti a rendere più ospitale l’accoglienza. Il periodo estivo e la conformità architettonica del corso consente in effetti di poter godere di occasioni uniche. <<La riduzione della tassazione sta a cuore alle organizzazioni di categoria – aggiunge Zanchetti – la richiesta avanzata al Comune aveva avuto una prima risposta che lasciava ben sperare dopo l’incontro avuto con il sindaco e l’assessore al commercio Rolando Cornettone oltre al sottoscritto c’erano Fausto Baldarelli per la CNA e Andrea Giuliani della Confartigianato. Le nostre richieste riguardavano principalmente l’applicazione di tributi come Tari e Tosap, ma non solo. Si era concordato di calendarizzare una serie di incontri con cadenza bimestrale in quanto restiamo convinti che sia fondamentale per l’Amministrazione avere un contatto ed un confronto continuativo e sistematico con i rappresentanti delle attività economiche del territorio>>. I rappresentanti delle tre associazioni si erano detti soddisfatti del clima propositivo evidenziato da entrambe le parti. <<L’obiettivo era quello di agevolare l’occupazione dello spazio pubblico da parte di esercenti ma tutto è rimasto lettera morta>>.