Colli al Metauro: per la nuova palestra Aguzzi pensa ad un sito più adatto

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Stefano Aguzzi

Un’opera che richiede un investimento di oltre un milione di euro. A tanto ammonta l’investimento per ricostruire a Montemaggiore al Metauro la palestra distrutta dal nevone di cinque anni fa. Oggi scade il termine per la presentazione dei progetti. <<E’ il frutto del lavoro portato avanti entro dicembre scorso – spiega l’ex sindaco Alberto Alesi – se ci fossimo dimessi come qualcuno ha insistito a chiedere in seguito alla vittoria del no al referendum per la fusione, un progetto così importante si sarebbe bloccato mentre adesso possiamo prevedere un paio di mesi per lo studio dei piani d’intervento e l’inizio dei lavori entro la prossima estate>>. 620 mila euro sono stati stanziati dalla Regione neve come risarcimento per il danno subito; 100 mila sono finti in cassa grazie all’assicurazione; ammonta a 60 mila euro la cifra accantonata dal Comune e a 45 mila euro il valore dei pannelli installati dalla Schnell in veste di sponsor. <<Tra le caratteristiche della nuova palestra, in realtà palazzetto dello sport a tutti gli effetti, l’omologazione del Coni in modo che l’impianto possa ospitare anche le fasi agonistiche della pallavolo sport che va per la maggiore>>.  La vecchia palestra letteralmente implosa sotto il peso di metri di neve ha sconvolto la vita scolastica e sportiva degli ultimi anni. La prima scelta dell’amministrazione comunale in carica allora fu quella di disdire ogni ipotesi d’intervento tampone evitando anche il ricorso a strutture temporanee.  Per le scuole subentrò la convenzione con il Comune di Saltara per l’utilizzo delle palestre e per le società sportive la soluzione arrivò con l’accordo con il Comune di Piagge per utilizzare il palazzetto dello sport. Fermo restando l’obiettivo finale: la ricostruzione ex novo all’insegna della massima efficienza e tecnologia. Si chiude ormai una ferita profonda e ci si prepara a dotare il territorio di un impianto di riferimento e che avrà modo di confermarsi come essenziale punto di riferimento. Relativamente al primo stralcio dei lavori, per un importo di 970 mila euro si legge nel deliberato che <<la Centrale Unica di Committenza tra i Comuni di Fano, Cartoceto, Fossombrone, Colli al Metauro ha risposto alle richieste di chiarimenti>>. Bisogna aggiungere che l’intero iter è ormai completato e che ben poco c’é da temere in tema di impresti. <<Anche se tutto può accadere fino all’ultimo secondo, ma speriamo proprio di no>> chiosa quasi per scaramanzia Alesi. Una struttura moderna e funzionale della quale c’è davvero bisogno. Il percorso è stato articolato per non dire a tratti complesso. In particolare quando il dibattito si era fatto forte sulla scelta dello localizzazione della palestra. Adesso non resta che attendere qualche ora per chiudere definitivamente il bando.