Allarme siccità, prelievi nei pozzi della costa. Il Burano non si apre

Il neo direttore dell’Aato Michele Ranocchi durante l’incontro di ieri con la Protezione civile nell’ambito della questione emergenza idrica, ha fatto sapere che al momento gli unici pozzi di cui si è parlato sono quelli della costa (Pesaro – Borgheria – e Fano – alcuni si trovano vicino alla città). Lo stesso ha ricordato che sono pozzi storici ai quali si ricorre spesso in situazioni critiche. Purtoppo gli acquazzoni delle ultime ore non hanno fornito risposte positive per il riempimento degli invasi. Le contro misure preventive per ora prese riguardano la riduzione del deflusso minimo vitale sul Metauro dalla diga di Tavernelle (da 750 litri al secondo ai 500 litri al secondo). Si preleverà meno anche dagli invasi del Furlo. Mentro non ci sono al momento le condizioni per l’apertura del pozzo Burano hanno fatto sapere dall’Aato.