Cinquanta anni di sacerdozio di don Fausto Panfili: le parole di don Stefano e Maurizio Tanfulli

Sono tante le cose per cui rendere grazie al Signore per i 50 anni al servizio della Chiesa di Mons. Fausto Panfili. Io come suo collaboratore posso solamente riportare la mia esperienza. Cosa mi ha insegnato Don Fausto in questi anni di vita comune e impegno in Diocesi? Praticamente tutto …. Sarebbe lunghissimo l’elenco delle cose che mi ha insegnato e che mi sta tuttora insegnando: dalla puntualità e la fedeltà agli impegni e alla parola data, alla capacità organizzativa, al modo di saper trattare e mediare con tutti, comprese le istituzioni civili ed ecclesiali …. soprattutto mi sta guidando, prendendomi per mano come un Padre, verso il senso più profondo e vero del sacerdozio ministeriale. è con lui che ho capito chi è il Prete e la bellezza di ESSERE PRETE. al SERVIZIO DELLA CHIESA.

Devo molto a Don Fausto ma fra tutte le cose che mi ha insegnato di una gli sono particolarmente grato …. Don Fausto, pur con tutti i suoi limiti è e resta un VIR ECCLESIASTICUS inteso nella sua accezione originaria, cioè un uomo di Chiesa, nella Chiesa o, in maniera forse più precisa, un uomo della Chiesa. Un Uomo, cioè, che non si serve della Chiesa ma serve la Chiesa, un uomo che non ha mai ricercato la sua volontà e notorietà o fama con qualche propria “stravaganza” e “originalità” perchè sa benissimo che la Chiesa non è propria e non si inventa. E’ un uomo della Tradizione che ama e conosce il passato della Chiesa, medita la sua storia ma non si ferma ad esso perchè sa che lo Spirito è sempre presente  e continua anche oggi a soffiare. E’ un uomo libero di quella libertà di chi vive da Figlio di Dio, parla e prende decisioni ascoltando tutti ma senza lasciarsi condizionare da alcuno, ma, nello stesso tempo, è rispettoso dei ruoli e sa stare al posto suo e soprattutto è rispettoso realmente del Vescovo non perchè è un suo superiore ma perchè è il VESCOVO, IL SUCCESSORE DEGLI APOSTOLI. E’ l’uomo della penultima parola e mai dell’ultima e anche se le cose vanno secondo altre direzioni rispetto a quelle proposte da lui non minaccia dimissioni ma rimane fedelmente e umilmente al suo posto, a servizio del vescovo, per il bene della Chiesa. in altri termini è un uomo con IL SENSO DELLA CHIESA che significa anche senso della fede dei semplici e attento a promuoverla, difenderla e proteggerla come dovrebbe fare ogni buon pastore che non scappa di fronte al lupo ma lo affronta per il bene dei fedeli affidati alle sue cure pastorali. Ultima cosa … proprio perchè è così saldamente ancorato alla fede della chiesa, sicuro della propria identità, Don Fausto sa ascoltare e dialogare con tutti senza che le proprie convinzioni siano un ostacolo al dialogo e senza che diventino un ideologia … proprio per questo sa promuovere l’altro, chiunque egli sia, riconoscendo i suoi talenti e aiutandolo concretamente a svilupparli e a farli crescere. Tutto questo è don Fausto e non è poco !!!!!!!!

don stefano

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L’associazione culturale La Turba festeggia il 50° anniversario di sacerdozio di mons. Fausto Panfili, oggi vicario diocesano e rettore della basilica di S. Ubaldo di Gubbio, lo ringrazia per la sua indimenticabile e feconda presenza in Cantiano e si associa a quanti saranno presenti nella chiesa della frazione di Branca a ricordare quel prezioso momento che è ancora oggi dono del Signore e riferimento fondamentale per tantissime persone.

Maurizio Tanfulli