Fossombrone: nel mirino della Finanza gli appalti per la casa di riposo

salus
La casa di riposo del Comune di Fossombrone

Uomini della Guardia di Finanza hanno acquisito dagli uffici del Comune di Fossombrone, stando alle indiscrezioni si tratterebbe di quello dei servizi sociali e di ragioneria, atti relativi all’appalto per la gestione della casa comunale di riposo. Un intervento che ha richiesto diverse ore per fotocopiare l’ingente documentazione. Si presume che il blitz sia collegato alle denunce presentate dalla minoranza relativamente alle 10 proroghe, tutte sotto i 40 mila euro, per un importo complessivo di 380 mila euro, senza alcuna previsione di gara e addirittura cambiando il codice. Voci di corridoio fanno riferimento anche ad ulteriori 100 mila euro da aggiungere alla cifra precedente. Provvedimenti ritenuti “assolutamente legittimi” per il sindaco in risposta alla presa di posizione della minoranza. Unione per Fossombrone aveva sottolineato: <<Il sindaco in ordine alla mancata indizione di un regolare bando o non risponde o si fa preparare le risposte da altri. Forse quelli che avevano interesse a non procedere al project financing? Come minoranza abbiamo evidenziato che dal giugno 2016 ad aprile 2017, la gestione del servizio nella casa di riposo Castellani è stata affidata tramite “proroghe tecniche” alla medesima cooperativa, tra l’altro sostituendo il codice identificativo dell’appalto>>. Un invito al sindaco: <<Prima di parlare di “atti assolutamente legittimi” vada a verificare la normativa e si confronti con il proprio segretario comunale, il quale in consiglio comunale, riservandosi un approfondimento, non è sembrato così netto e deciso sulla legittimità dei medesimi>>.