Cantiano, raccolta differenziata un anno dopo: percentuale al 74%

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Confrontando i dati della raccolta differenziata tra aprile 2016 e aprile 2017 si evince un raddoppio della percentuale, anzi qualcosa in più. Si è passati dal 35 per cento al 74,44 per cento. La soddisfazione degli amministratori è palese: “E’ quasi trascorso un anno da quel 13 luglio 2016 quando nel nostro Comune (il primo dell’Unione Montana Catria e Nerone ad accettare questa complessa ma stimolante sfida), in accordo con il gestore Marche Multiservizi $pa, si avviò il servizio di raccolta porta a porta dei soli rifiuti indifferenziati. Partivamo da una situazione scoraggiante, relegati ormai da tempo agli ultimi posti della graduatoria provinciale, complice una gestione approssimativa delle isole ecologiche sparse sul territorio e dei servizi offerti. A distanza di un anno dall’inizio di questa esperienza possiamo affermare con orgoglio che sono stati raggiunti importanti obiettivi, soprattutto grazie all’impegno e alla volontà dei cittadini cantianesi, sempre pronti ad accettare nuove sfide e a vincerle”. Il sindaco Alessandro Piccini e la sua squadra guardano agli obiettivi raggiunti, figli appunto di una percentuale di raccolta più che raddoppiata: “In primis citiamo la riduzione del 3,5per cento della tari fortemente voluta da questa amministrazione attraverso scelte virtuose (nuove maggiori entrate insieme a un’attenta revisione della spesa) come premio all’impegno e alla volontà dei cittadini, con l’obiettivo di mantenere e incrementare l’attuale livello di raccolta differenziata al fine di evitare l’applicazione dell’addizionale del 20per cento al tributo per il deposito in discarica dei rifiuti solidi”. E poi… “sottolineiamo il miglioramento complessivo del servizio per quanto riguarda il posizionamento e l’organizzazione delle isole ecologiche (copertura capillare dell’intero territorio con dotazione di un adeguato numero di contenitori a seguito di un’attenta supervisione degli uffici comunali e degli operatori) con benefici diretti su decoro urbano e pulizia delle aree limitrofi, oltre a una miglior gestione e fruibilità di servizi aggiuntivi come il ritiro ingombranti a domicilio, l’incremento della frequenza di ritiro dell’organico (due volte a settimana)”. Per il futuro… “Puntiamo ad estendere il porta a porta dell’indifferenziato anche ai nuclei abitativi più consistenti delle frazioni attualmente non servite”.