“Bombardate Bellisio”, il libro di Anna Pia Ceccucci su un evento di cui, poco o niente, è stato scritto

Operation Order n. 390. “Bombardate Bellisio”  – Dramma nel nostro territorio è il volume di Anna Pia Ceccucci con la presentazione di Renato Claudio Minardi e la prefazione di Vincenzo Varagona. Il libro è il frutto di un meticoloso lavoro di ricerca inerente a un evento di cui, poco o niente, è stato scritto: il bombardamento di Bellisio Solfare avvenuto il 10 giugno 1944. In apertura di volume l’autrice prende per mano il lettore accompagnandolo a conoscere questa piccola frazione di Pergola, nell’entroterra marchigiano, nei primi decenni del secolo scorso. Un borgo fiorente e in grande espansione grazie allo zolfo e agli stabilimenti della Montecatini. Improvvisamente, però, tutto cambia. Diciannove B-25 Mitchel delle truppe alleate sganciano 51 bombe su Bellisio Solfare uccidendo 28 persone, fra le quali molti bambini che, in quel momento, erano nell’asilo parrocchiale. Da qui, come spiega nella prefazione il giornalista Rai Vincenzo Varagona: “comincia la ‘radiografia’ dell’Operation Order n. 390, con documenti, testimonianze, una meticolosa raccolta di elementi che entreranno a pieno diritto nei libri di storia, non solo locale”. L’autrice, infatti, mettendo a confronto le testimonianze con i documenti degli archivi militari, solo recentemente desecretati, non solo ricostruisce il tragico evento, ma pone pesanti interrogativi sui reali obiettivi, sull’efficacia strategica della missione, sugli er­rori evidentemente commessi dal comando alleato nel pianificare l’incursione aerea. Dalle testimonianze emerge tutta la crudeltà della guerra (le rappresaglie, i furti, i rastrellamenti), ma si riscoprono anche atti di eroismo e momenti di profonda umanità altrimenti destinati, ingiustamente e per sempre, all’oblio.

“All’improvviso, un frastuono potente e inspiegabile ruppe il canto degli uccelli e un silenzio assoluto calò su quei campi verdi … una immensa e misteriosa nuova bianca si alzò oscurando il cielo azzurro”. Dal ricordo di Walter Valentini

Anna Pia Ceccucci, è nata a Pergola l’11 febbraio 1943. Dopo aver frequentato le scuole elementari, si è trasferita a Roma per continuare gli studi.  Rientrata nella città cesanense ha subito iniziato la sua car­riera di insegnante. Amante della musica, dell’arte, del teatro, dei viaggi, della storia, ha trasmesso le sue conoscenze con entusiasmo e passione ai suoi numerosi alunni per circa qua­rant’anni. Nel 2012, sempre per la collana “Testimonianze” di Ecra, ha pubblicato La valle dei Giusti e dei Salvati.