Il libro di Conti: “Il segno del Falco – Gli Accomanducci di Monte Falcone e un’ipotesi per gli affreschi dell’Oratorio di San Giovanni di Urbino”

salus

Per la serie “Pesaro Storie”, proposta dalla Società pesarese di studi storici in collaborazione con il Comune di Pesaro (assessorato alla Bellezza), mercoledì 7 giugno alle ore 18,15 precise presso la sala del Consiglio comunale (piazza del Popolo, 1– 61121 Pesaro) viene presentato il volume di Antonio Conti “Il segno del Falco –  Gli Accomanducci di Monte Falcone e un’ipotesi per gli affreschi dell’Oratorio di San Giovanni di Urbino”. Citati talvolta come comprimari dei più noti Montefeltro, conti (e poi duchi) di Urbino, gli Accomanducci – originari dal castello di Monte Falcone nei pressi di Acqualagna – da un punto di vista storiografico sono una famiglia “sfuggente”, cui questa indagine fornisce per la prima volta un contorno scientificamente fondato, sottolineandone il rilievo raggiunto fra XIV e XV secolo quando raggiunsero il rango comitale sul castello di Petroia, nell’Eugubino. Partendo da una ricerca araldica e giungendo a delineare il profilo storico della famiglia, l’autore ipotizza poi un collegamento tra gli stessi Accomanducci e una delle più importanti opere del Gotico internazionale, gli affreschi dell’oratorio urbinate di san Giovanni, che Lorenzo e Jacopo Salimbeni realizzarono attorno al 1416. L’ipotesi proposta, indiziaria ma basata su fatti documentari e in relazione con gli affreschi dell’oratorio, permettere forse di illuminare un lato ancora oscuro dell’opera dei Salimbeni: la committenza.

Antonio Conti (1966) è laureato in Giurisprudenza ed è r; collabora con la cattedra di Archeologia medievale dell’Università degli studi di Urbino con saggi per la collana ArcheoMed. Ha pubblicato saggi, perlopiù attinenti all’Araldica, sulle riviste “Nobiltà”, “Studi Montefeltrani”, “Pesaro città e contà”, “Studi pesaresi” e “Atti e Studi” dell’Accademia Raffaello di Urbino. Ha contribuito ai volumi L’arme segreta. Araldica e storia dell’arte nel medioevo (secoli XIII-XV) e Le Marche sugli scudi. Atlante storico degli stemmi comunali. Relatore in conferenze e convegni, è curatore della sezione araldica del museo del castello di Piandimeleto; è anche autore del blog www.araldica.blogspot.com.