L’ultimo commosso saluto di Cagli al piccolo Francesco

“Non lo vedremo più giocare nel campetto dietro la chiesa, ma lui sarà sempre con noi e con i suoi amici”. Sono alcune delle parole dette da don Grabiele Bongarzoni ieri durante il funerale (officiato a San Pier Damiani) del piccolo Francesco Bonifazi, deceduto sabato scorso al Salesi di Ancona dopo una otite curata con prodotti omeopatici e trasformatasi in encefalite. C’era una città intera per l’ultimo saluto dopo questa immane tragedia. Don Gabriele ha ricordato il bambino, le cose belle fatte già nella sua breve vita. Oltre ad amici, parenti, conoscenti, presenti durante il funerale anche un nugolo di media (tv, giornali) per raccontare il tutto, un fatto quest’ultimo che la città non ha apprezzato. La famiglia ha fatto sapere con un gesto di grande spessore, di voler donare il ricavato delle offerte raccolte ieri in chiesa per la realizzazione di un parco giochi per i bambini della comunità cagliese. Intanto sul versante delle indagini, la famiglia Bonifazi ha sollecitato la procura e l’ordine dei medici affinché il dottor Mecozzi (l’omeopata che aveva in cura Francesco) venga sospeso.