Fossombrone piange la morte di Filippo Morelli

Pauroso incicdente a Fossombrone

Il sorriso si è spento per sempre sul volto di Filippo Morelli deceduto ieri mattina a 42 anni.  Verso le 11 viaggiava sulla vecchia Flaminia, in direzione Fano, in sella ad un maxi scooter, quando per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri di Fossombrone, è finito rovinosamente a terra probabilmente dopo aver urtato un’auto, nel tentativo di schivarla mentre la stava sorpassando. Si tratta una Renault Megane alla cui guida era un trentenne che stava svoltando sulla sinistra per immettersi nell’area in cui sorgono alcuni insediamenti artigianali. Filippo è scivolato impattando contro un muretto di cinta. Indossava il casco che si è spaccato in due.

Filippo Morelli

Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Il traffico è rimasto bloccato a lungo per consentire ai soccorritori di fare l’impossibile. Sul posto si sono portati i carabinieri a sirene spiegate seguiti da una pattuglia della polizia municipale, i vigili del fuoco e gli operatori del 118 che hanno cercato a lungo di rianimare il ferito poi trasferito all’ospedale di Torrette di Ancona a bordo dell’eliambulanza atterrato sulla luogo dell’incidente. Nel primo pomeriggio la notizia che Filippo era deceduto per la gravi fratture riportate in più parti del corpo. A Fossombrone è sceso un velo di tristezza e rimpianto. Lo schianto è avvenuta ad una manciata di metri dalla sede della rivendita. A metà aprile aveva subito il furto di 15 maximoto. Questa mattima l’autopsia.