Terre Roveresche: entra nel vivo la campagna elettorale

Antonio Sebastianelli

A Terre Roveresche il dibattito politico in vista delle elezioni dell’11 giugno si fa sempre piu’ acceso. I punti più “caldi” che stanno a cuore ai due candidati Antonio Sebastianelli (Uniti per unire Terre Roveresche) e Maurizio Cionna (Noi siamo Terre Roveresche) rappresentano la mappa utile per chi si recherà alle urne l’11 giugno. “Massima attenzione alle piccole cose – esordisce Sebastianelli ex primo cittadino di San Giorgio di Pesaro – a cominciare dal decoro urbano. Vogliamo rivitalizzare il territorio per dire no allo spopolamento riservando incentivi necessari a tale scopo. Il capitolo sociosanitario è decisamente tra i più delicati e c’è bisogno di una profonda ristrutturazione rispetto ad un andamento sempre più precario e non rispondente ai bisogni essenziale della nostra gente. Attenzione particolare ai disoccupati di ogni età riportando in seno al Comune i servizi esternalizzati in modo da creare nuove occasioni di lavoro. Il sistema del trasporto a chiamata avrà il compito di collegare le frazioni per renderle parte attiva del nuovo Comune”.

Maurizio Cionna

Cionna, altro ex primo cittadino, ma di Piagge pone la sua attenzione sul sociale facendo riferimento alla casa di riposo ed ai suoi 37 posti letto. “Chiederemo l’incremento dei posti convenzionati da 5 a 20 per non autosufficienti”. Capitolo sanità: “Postazione 118 con medico a bordo e creazione di punti salute. Terre Roveresche si candida per una clinica privata, a supporto della sanità pubblica, a Schieppe nel caso non vado in porto il progetto per Fano. Per i lavori pubblici facciamo riferimento alla tecnologia led per tutti gli impianti pubblici e alla sistemazione delle strade comunali compromesse da movimenti franosi. Per i giovani studenti pensiamo ad un consiglio comunale dei ragazzi mentre per lo sport all’affidamento in gestione ad associazioni o cooperative locali di tutti gli impianti sportivi del nuovo Comune. Inoltre un unico Piano Regolatore, unificazione della Protezione Civile e istituzione della Consulta dei Giovani”.