“Memorial Pieranselmo Braccioni”, molto più di un torneo estivo

L’estate, si sa, comincia ogni anno il 21 giugno. Ad Urbania, però, non serve attendere la fine del mese per capire in quale stagione ci si trovi.

Ogni anno il solstizio d’estate coincide con il fischio d’inizio della partita d’inaugurazione dello storico torneo di calcio a 5 “Memorial Pieranselmo Braccioni”.

Quest’anno l’estate inizierà la sera di lunedì 5 giugno all’oratorio San Domenico Savio di Urbania, da quattordici anni sede della competizione più ambita dai durantini, giocatori e non.

Dopo qualche edizione anonima, due anni fa, un gruppo di ragazzi ha preso in mano l’organizzazione della competizione portandola di nuovo a grandi livelli, sia sportivi che gestionali. Il torneo, infatti, oltre ad essere motivo di incontro per le prime serate estive, è anche teatro di giocate spettacolari e partite da batticuore. Quest’anno, alla caccia del titolo, non ci saranno solo squadre composte di ragazzi di Urbania, ma anche provenienti dai paesi limitrofi, attratte dai ricchi premi o semplicemente dal poter partecipare ad un evento così sentito tra i giovani del luogo.

E allora si comincia: si accendono i riflettori gialli illuminando il campetto di cemento; si colora la tribuna di decine e decine di spettatori; il microfono scandisce le formazioni lasciando andare qualche acuto assordante; il tabellone mostra le squadre in perfetta parità; il fischio d’inizio del direttore di gara dà il via all’incontro tanto atteso.

Uno degli organizzatori orgoglioso riferisce: “Siamo molto felici di essere riusciti ad organizzare questa quattordicesima edizione del torneo. Un grazie speciale va a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto nella progettazione, che vede coinvolte ben sedici squadre. Come sempre si devolveranno in beneficenza tutti i ricavati”.

Tra le novità di questa edizione ci saranno tre serate di cene sociali a cui potranno partecipare sia giocatori che spettatori e un mini torneo femminile a quattro squadre.

Il “Memorial Pieranselmo Braccioni” non è un torneo estivo, non è una sfida a chi arriva primo, non è una gara a chi segna più goal, non è una corsa per vincere il primo premio.

E’ un’occasione per ricordare un uomo che credeva nei giovani, nei valori dello sport e ha fatto della sua vita un impegno serio e costante per realizzare strutture, eventi ed occasioni per far sì che i ragazzi si divertissero e crescessero insieme, che giocassero a pallone senza guardare al colore delle magliette.