Gli alunni di Sant’Ippolito portano la loro poesia in aula consiliare

I bambini della primaria, che hanno vinto il concorso nazionale promosso dall’Unpli,  ricevuti dal presidente del Consiglio Mastrovincenzo, dal vice Minardi e dall’assessore Bravi

La poesia al centro dell’appuntamento con gli alunni della scuola primaria di Sant’Ippolito (Istituto comprensivo “Mercantini” di Fossombrone), nell’ambito delle visite in aula previste dal progetto “Conoscere il Consiglio”. La stessa scuola, infatti, si è classificata al secondo posto nel concorso nazionale “Salva la tua lingua locale 2016”, promosso dall’ Unpli (Unione nazionale Pro loco). Ricevuti dal Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo, dal Vicepresidente Renato Claudio Minardi e dall’assessore Loretta Bravi, hanno voluto dedicare proprio a quest’ultima una poesia in dialetto, ricordando con ilarità e simpatia un precedente incontro.
Sia Mastrovincenzo che Minardi hanno posto l’accento sull’importanza del dialetto come “segno di appartenenza ad uno specifico territorio e componente essenziale della tradizione locale, nonché parte fondamentale del patrimonio culturale marchigiano”. Concetti sintetizzati anche in una targa consegnata agli alunni, accompagnata da quella per la locale Pro Loco, che è stata parte attiva nell’organizzazione del concorso e nella partecipazione della scuola.
Da parte dell’assessore Loretta Bravi l’impegno di individuare ed attivare una specifica iniziativa, anche con il coinvolgimento del Consiglio regionale, per il recupero della poesia nelle Marche. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Sant’Ippolito, Stefano Tomasetti, e la presidente della locale Pro loco, Mara Ferri, che hanno donato ai preseti una scultura di Filippo Ferri ed un libro curato da Renzo Salvelli.

 Ufficio stampa Regione Marche (A. Is.)