Cagli, consegnate le civiche benemerenze: Marzani, alla memoria di Mencherini e Mattiacci

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Gastone Mencherini ritira il premio in memoria di suo padre

Si è svolta questa mattina, giorno di festa per le celebrazioni di ricorrenza del Santo Patrono Geronzio, presso il salone degli stemmi del Comune, la cerimonia di consegna delle Civiche Benemerenze della Città di Cagli.

Consegna della medaglia d’oro a Eliseo Mattiacci

L’iniziativa, che nasce da un’idea della precedente amministrazione, in modo particolare nella persona dell’ex assessore alla cultura e al turismo Alberto Mazzacchera, si propone di premiare i cittadini cagliesi che si sono contraddistinti per meriti in vari campi ai più alti livelli. Le civiche benemerenze sono state assegnate, su proposta della giunta, dal consiglio comunale.

Fernando Marzani ritira il riconoscimento

Presenti all’incontro il sindaco Alberto Alessandri, che ha coordinato l’iniziativa, il vice sindaco ed assessore al bilancio Donato Romiti, l’assessore alla cultura, sviluppo economico e politiche agricole Assunta Valeri, l’assessore all’ambiente, turismo e pubblica istruzione Martina Benedetti e il segretario comunale Sabrina Ranocchi. Il primo ad essere premiato è stato Fernando Marzani, che si è contraddistinto come falegname e scultore e dando vita alla bottega del mobile dei fratelli Marzani. Ha svolto numerosi lavori di restauro dei più importanti monumenti di Cagli. Inoltre ha suonato per oltre 60 anni nel corpo bandistico città di Cagli e cantato nel coro polifonico cittadino.

Subito dopo è stata conferita la benemerenza alla memoria di Fernando Mencherini, un talento della musica che purtroppo ci lasciava prematuramente nel 1997, ritirata dal figlio Gastone Mencherini.

I premiati con il sindaco

E’ stato un compositore di musica contemporanea e musicista conosciuto ed apprezzato anche oltre i confini nazionali. Ha composto ben 176 brani, contribuendo al progresso della cultura nel campo musicale e ha portato un contributo al nuovo modo di trasmettere la musica.

Infine per concludere la cerimonia è stata conferita la ‘medaglia d’oro’ (un riconoscimento più importante) ad Eliseo Mattiacci, uno dei più grandi scultori contemporanei d’Italia. Esponente dell’arte povera, fin dall’inizio si è interessato alla sperimentazione di nuovi materiali e tecniche che lo hanno portato a creare opere ed installazioni apprezzate da tutto il mondo dell’arte. Lunghi e diversi sono stati gli applausi a lui dedicati dal consistente pubblico intervenuto per l’iniziativa.