Movimento 5 Stelle di Saltara: “Noi fuori dalle elezioni, ecco perché”

salus

In questo continuo evolversi di azioni e contraddizioni, il nostro punto fermo come Movimento 5 Stelle di Saltara, è da sempre stato opporci alla prepotenza e all’arroganza di questa fusione forzata (e sottolineo alla fusione forzata e non alla fusione in genere) irrispettosa soprattutto nei confronti dei cittadini che, chiamati a votare, sono stati platealmente ignorati e presi in giro da chi la fusione se l’era studiata a tavolino e come un caterpillar è andato dritto per la sua strada.

Abbiamo così appoggiato le iniziative dell’Associazione Montemaggiore(R)esiste, abbiamo voluto amplificarne la voce con il nostro appello al Presidente della Repubblica e confermiamo la nostra massima disponibilità al proseguo della battaglia, primo fra tutti il ricorso al TAR del Lazio per sospendere le elezioni. La coerenza nel non riconoscere un comune “sub judice” ci ha portato anche ad astenerci dalla corsa alle prossime elezioni e quindi a non presentare alcuna lista certificata. Vogliamo innanzitutto vedere se i giudici reputeranno Colli al Metauro legittimo o meno e questo ce lo potrà chiarire solamente il TAR delle Marche prima ed il Consiglio di Stato, poi. Riteniamo di fondamentale importanza che l’associazione Montemaggiore (R)esiste resti compatta e unita, perché solo con l’unità è possibile resistere al tempo e proseguire la battaglia in tutto l’iter giudiziario che ci aspetta. Questa unità è stata molto minata dal discorso elezioni. Sarebbe stato auspicabile che all’interno dell’ultima assemblea, si fosse messa ai voti la volontà o meno dell’associazione di partecipare direttamente alle elezioni con dei rappresentanti in lista, così da chiarire se coloro che appartengono al direttivo e che di fatto si candideranno per le prossime amministrative, lo faranno con l’appoggio dell’associazione o esclusivamente come liberi cittadini. Le liste non sono state ancora ufficializzate e prendere una posizione in merito sarebbe un bel gesto di chiarezza da parte dell’associazione nei confronti  di tutti i cittadini che hanno finanziato i ricorsi e che si troveranno comunque a votare se non verranno sospese le elezioni.Questo discorso vale sia per Montemaggiore (R)esiste ma anche per il nostro gruppo.  Abbiamo deciso, come detto, per coerenza, di restare fuori dalle elezioni, ma questo non potrà escludere che attivisti o simpatizzanti vogliano invece intraprendere un percorso differente. Chi  lo farà, sia ben chiaro , lo farà come libero cittadino e non rappresenterà in nessuna maniera la voce del Movimento 5 stelle di Saltara, il cui auspicio più grande rimane che l’appello ad escludere Colli al Metauro dalle prossime elezioni  venga preso in considerazione e che il TAR del Lazio metta fine a questa bramosia di correre per un comune che tra qualche mese potrebbe essere giudicato illegittimo e quindi da sciogliere. Personalmente sono stata invitata in questi mesi da diverse parti a partecipare a progetti e liste, ma la coerenza deve essere sempre al primo posto. Facciamo chiarezza con i ricorsi, proseguiamo nella battaglia giuridica…se i tribunali ci daranno ragione, liste e candidati non avranno più senso di esistere se non per i rinati singoli comuni, se ci daranno torto, ci rimetteremo in gioco alle prossime elezioni di Colli al Metauro, che sarà però allora riconosciuto legittimo a tutti gli effetti.

Sonia Melfi ex consigliere e portavoce del Movimento 5 Stelle di Saltara