Maurizio Cionna corre come candidato sindaco per Terre Roveresche

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Maurizio Cionna rompe gli indugi e corre come candidato sindaco alle prossime elezioni comunali in programma l’11 giugno per eleggere il primo cittadino del nuovo comune “Terre Roveresche” sorto dalla fusione di Orciano, Barchi, Piagge e San Giorgio di Pesaro. L’ex primo cittadino di Piagge, che sfiderà l’altro candidato Antonio Sebastianelli, è determinato e voglioso di portare il proprio contributo al servizio della collettività.
“Dopo un periodo di riflessione – osserva Cionna – sono stati in tanti a chiedermi di mettermi in gioco in quella che sarà una dura battaglia che intendo combattere con lealtà e determinazione, ascoltando la voce di tutti. Dobbiamo rimboccarci le maniche e iniziare a scrivere il futuro del nostro comune.  Son convinto che i cittadini, dopo questo processo di fusione, abbiano la necessità di avere un riferimento affidabile e riconoscibile. Il mio programma elettorale si baserà innanzitutto, sull’ascolto e il dialogo, perché ritengo che in questa fase storica sia necessaria la condivisone e il confronto”. Cionna sottolinea la qualità della lista che lo appoggia: “Ho cercato di comporre una squadra piena di entusiasmo che ha voglia di impegnarsi per migliorare e contribuire alla crescita di Terre Roveresche: siamo donne e uomini accomunati da una grande coesione e unità di intenti. Sono soddisfatto di chi sta al mio fianco per questo appuntamento molto importante a livello elettorale. Abbiamo abbinato l’esperienza alla vivacità dei giovani: si è formato un mix capace di garantire il giusto equilibrio. Tengo a sottolineare che non ci sono individualismi ma tutti ci muoviamo sulla stessa lunghezza d’onda”.
Tra le priorità del suo manifesto elettorale, Cionna sottolinea: “Il primo impegno è rivolto a creare un forte senso di appartenenza fra tutte le realtà. Ovviamente, faremo di tutto affinché ci sia il rilancio dello sviluppo economico puntando sulle eccellenze e le qualità del tessuto produttivo in sinergia con i beni culturali. Inoltre, opereremo una rivisitazione delle logiche legate ai tributi per salvaguardare le tasche dei cittadini attraverso un programma di razionalizzazione della spesa.
Un attento monitoraggio verrà effettuato sull’erogazione dei servizi che dovranno essere efficaci ed affidabili. In sostanza, il nostro obiettivo è non lasciare indietro nessuno, realizzando un percorso che (ri)porti al centro il cittadino stesso. Perché la soddisfazione del cittadino per noi diventa una prerogativa imprescindibile”.