Fano: i carabinieri arrestano due uomini con 60 grammi di eroina

salus

I carabinieri del nucleo operativo di Fano hanno tratto in arresto due persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Da tempo i militari erano sulle tracce dei due uomini, un pugliese 32enne ed un tunisino 29enne. Il primo dava supporto logistico e garantiva i trasporti di stupefacente avendo la disponibilità di un’autovettura, il secondo gestiva i contatti utili all’approvvigionamento e trattava gli acquisti. Il pugliese, poi, cedeva l’eroina sulla piazza di Marotta previo appuntamento telefonico mentre il tunisino, più scaltro, non usava il cellulare. I clienti sapevano di poterlo trovare ai Passeggi o al Vallato senza conoscere esattamente l’ora. Questo provocava un andirivieni di eroinomani lungo i parchi cittadini che bighellonavano per intere giornate in attesa del pusher creando allarme sociale e preoccupazione soprattutto da parte delle famiglie che frequentavano i giardini. Dopo l’ennesimo appostamento, i militari hanno visto i due salire in auto e partire. Ipotizzando si trattasse di un carico, hanno iniziato a pedinarli finché non hanno imboccato l’autostrada in direzione sud. A causa dell’alta velocità il pedinamento è stato interrotto decidendo di aspettarne il ritorno. Nel tardo pomeriggio, dopo una lunga e paziente attesa in una piazzola dell’autostrada, i militari hanno visto sfrecciare il mezzo con i due sospetti a bordo in direzione Fano e si sono messi alle loro calcagna. Nel frattempo hanno chiesto ai colleghi di presidiare i caselli autostradali. Giunti all’uscita di Marotta i due hanno scorto la pattuglia che li attendeva e con una manovra repentina ed azzardata si sono rimessi nella corsia di marcia. Giunti a Fano, convinti di avercela fatta, hanno attraversato la barriera quando la pattuglia si è messa di traverso. Con un guizzo il tunisino ha lanciato dal finestrino un involucro, recuperato immediatamente dalla pattuglia in borghese che nel frattempo era sopraggiunta. Si scoprirà contenere 60 grammi circa di eroina non ancora tagliata. I due, M.S. 32enne originario di Bari e M.K. 32enne tunisino, entrambi già noti alle forze di polizia sono stati tratti in arresto e condotti in carcere. Oggi è stato convalidato l’arresto ed il giudice ha disposto la permanenza in carcere.