Fossombrone: la Lega Nord chiede le dimissioni del sindaco

Yuri Pandolfi

La variante ai lavori (bloccati da tempo) di ristrutturazione del bocciodromo a Fossombrone è stata ritirata dal Comune. Yuri Pandolfi coordinatore della Lega Nord Fossombrone chiede le dimissioni del sindaco. “Abbiamo ascoltato l’intervento del sindaco postato su FB sul bocciodromo – commenta – e due cose appaiono chiare: il tentativo di riversare la colpa sulla passata giunta alludendo al progetto come ad un favore elettorale al fine di accaparrarsi un buon bacino di voti, e questo vuol dire accusare qualcuno di voto di scambio. In secondo luogo emerge l’accusa non troppo velata a qualche dipendente ed anche al progettista. Il sindaco afferma anche che la variante è da annullare stante oltretutto l’affidamento dei lavori senza gara d’appalto nonostante l’importo superi il quinto dell’investimento totale e in materia la legislazione è chiara. Non ho molto da aggiungere perché è il sindaco stesso il sindaco a dichiarare l’annullamento della delibera 235 della Giunta retta da lui stesso”. Pandolfi aggiunge: “Mi piace ricordare che la Lega Nord Fossombrone, carte alla mano, aveva già fatto sapere ai cittadini che quella delibera andava contro la legge sulle gare d’appalto. Bastava leggere la normativa. La giunta Bonci ci ha messo qualche mese per arrivare alla nostra stessa conclusione. Ciò denota una palese responsabilità dell’esecutivo che, come al solito in maniera arrogante, non ha ascoltato le critiche che erano state fatte proprie dalla Lega Nord i cui militanti sono stati derisi e sbeffeggiati. Ecco perché rafforziamo ancora di più la convinzione che questa sia una giunta non all’altezza della situazione. La conclusione è ovvia: sindaco e giunta non possono che dimettersi per manifesta incapacità altrimenti continueranno ad affermare che le colpe delle cose che non vanno sono sempre e solo degli altri il che non sta in piedi”. Sono state diverse le osservazioni sul bocciodromo negli ultimi mesi. Tutte rigettate dalla maggioranza che ha parlato in consiglio comunale di invenzioni giornalistiche assicurando la piena regolarità adesso smentita.