Colli al Metauro: assalto con l’esplosivo al bancomat della Carifano

Agenzia Carifano a Saltara

Sono stati più i soldi lasciati sul terreno, qualche migliaia di euro, che il bottino vero e proprio, non quantificato ma di scarsa entità, portato via dai malviventi. La banda che assalta i bancomat il venerdì notte ha preso di mira e disintegrato stavolta quello della Carifano a Saltara, in piazza Matteotti, in pieno centro storico. Alle tre di mattina un’esplosione ha fatto saltare dal letto tanta gente. I malviventi hanno impiegato esplosivo inserito nella fessura dello sportello automatico. L’onda d’urto è rimbalzata violenta contro le mura di cinta del borgo antistante. Per fortuna sono risultati vuoti gli appartamenti, quello sovrastante la banca, é l’altro laterale abitato da un donna anziana che non era in casa perché ospitata dal figlio. “Abbiamo vissuto attimi di terrore – hanno raccontato alcuni residente –  in un primo momento non si riusciva a capire cose era successo di tanto grave”.  Sarebbero entrati in azione tre uomini poi datisi alla fuga a bordo di un’auto di colore scuro, quasi sicuramente un’Audi. “Sono partiti a tutta velocità sgommando all’impazzata – raccontano alcuni residenti nella piazza – hanno imboccato la strada che porta a Calcinelli per raggiungere il prima possibile la vecchia Flaminia o più verosimilmente la superstrada”.  Il fatto più preoccupante, stando ad alcuni osservatori, è che per la prima volta è stato assaltato un bancomat dislocato in un centro storico a due chilometri dalla vecchia Flaminia e non lungo la strada di facile scorrimento che di norma permette di raggiungere via di fuga in pochi secondi. Se questa nuova strategia dovesse trovare conferma potrebbe voler dire che gli assalitori hanno perso molta della loro sicurezza temendo di finire braccati dalle forze dell’ordine. Un’ipotesi da vagliare. Intanto gli inquirenti sperano di cogliere qualche elemento utile alle indagini dalle riprese della telecamere di sorveglianza.