Fossombrone: bocciodromo e Rems, pesanti critiche del Comitato a Difesa dei Diritti

Lavori bloccati al bocciodromo

Il Comitato a Difesa dei Diritti sottolinea che “il sindaco di Fossombrone Gabriele Bonci, di fronte a una presunta irregolarità urbanistica del progetto, di cui è venuto a conoscenza tramite segnalazione anonima, ha provveduto a sospendere i lavori di ristrutturazione e ampliamento del bocciodromo. Vicenda che richiama alla mente quella ben più nota della costruenda Rems, fortemente contestata dalla popolazione, visto che ben 200 famiglie hanno avviato anche azione di risarcimento danni. Circostanza sicuramente comune a bocciodromo e Rems è il fatto che l’analisi inerente la regolarità urbanistica e procedimentale sia stata svolta inizialmente dal super assessore Paolo Della Felice, con deleghe a trasporti e manutenzione, anziché dall’assessore ing. Rolando Cornettone, titolare delle deleghe all’urbanistica e lavori pubblici. Curioso è il fatto che Della Felice abbia affermato in consiglio comunale la regolarità di progetto e lavori del bocciodromo, oggi sospesi dal sindaco, e abbia riferito in assemblea pubblica indetta dal nostro comitato presso la sala della Croce Rossa che tecnici conoscenti di suoi conoscenti avrebbero sconsigliato la sospensione dei lavori per la Rems, sebbene la struttura ricada in area in cui è presente vincolo di inedificabilità imposto dal vigente Prg”. La nota del Comitato prosegue sottolineando che “a differenza del bocciodromo le irregolarità urbanistiche della Rems sono state segnalate con diffida circostanziata e debitamente sottoscritta dal nostro comitato lo scorso 10/10/2016. Nella vicenda bocciodromo il Comune di Fossombrone figura come stazione appaltante che ha conferito gli incarichi di progettazione e direzione dei lavori e, pertanto, in caso di richiesta di danni da parte della ditta esecutrice sarebbe chiamato a risponderne direttamente. Nella vicenda Rems invece, dove la stazione appaltante è l’Asur – Area Vasta 1 che ha pure conferito gli incarichi di progettazione e direzione dei lavori, la responsabilità del Comune sarebbe eventuale, sicuramente molto marginale e comunque attribuibile a dirigenti e funzionari dell’ufficio urbanistica e Suap comunale. In considerazione di tali circostanze, per il bene e nell’interesse della città di Fossombrone e dei suoi cittadini, invitiamo nuovamente il sindaco Bonci e gli uffici preposti a disporre l’immediata sospensione dei lavori di realizzazione della Rems”.