Cagli, celebrato il 72° anniversario della Liberazione

Questa mattina, come tutti i 25 aprile, presso il parco delle Rimembranze (il Pincio) si sono svolte le celebrazioni per i festeggiamenti del 72° anniversario della fine della seconda guerra mondiale. Oltre al sindaco e qualche membro dell’amministrazione comunale erano presenti le associazioni combattistiche, le autorità militari e una folta rappresentanza di cittadini. Come tutti gli anni era presente anche la banda cittadina che, oltre all’inno nazionale, ha suonato diversi brani riguardanti la festa della liberazione. Alessandri ha ricordato l’importanza di questa giornata, che ci deve far sentire uniti e ricordare quanto è avvenuto nel passato, a prescindere dalle appartenenze politiche.

La parola ‘resistenza’ è stata più volte citata dal primo cittadino e la libertà di cui godiamo oggi è stata una conquista di chi ha sacrificato la propria vita, in quegli anni in cui i partigiani e gli alleati combattevano contro i nazi-fascisti per liberare l’Italia, e per questo non bisogna mai pensare che sia un valore scontato.

Il sindaco ha colto l’occasione anche per rendere omaggio al maresciallo Rabasca che è stato sostituito dal nuovo maresciallo Matteo Panfili. Subito dopo tre ragazzi del consiglio comunale dei giovani hanno citato diverse frasi, dei più grandi personaggi della storia, riguardanti la resistenza, la libertà e la democrazia. Come quella di Sandro Pertini: “è meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature”. Dopo il corteo si è spostato in piazza Matteotti con la banda che di nuovo si è esibita in diversi brani.