Superstrada fatiscente, appello al Ministro Del Rio

Da una parte lo stato di ammaloramento divenuto pericoloso e non più sopportabile del tratto della superstrada da Acqualagna fino a Cagli e oltre, dall’altra la speranza di poter avere rassicurazioni dal Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti  Graziano Delrio che domani alle 19 nel Salone Metaurense della Prefettura avrà un incontro organizzato di concerto con il Comune di Pesaro, la Provincia di Pesaro e Urbino e con la Regione Marche sul tema “Le Infrastrutture nel nord delle Marche”.  Al Ministro verranno sottoposte le principali questioni riguardanti lo stato delle infrastrutture della Provincia, tra cui le opere comprensive della Società Autostrade, la viabilità ferroviaria, la Fano-Grosseto e il porto di Pesaro.  Il presidente provinciale dell’Udc Marcello Mei sottolinea che “la nostra provincia soffre di un grave ritardo rispetto ad altre realtà della Regione anche sul piano dei collegamenti viari. Ancona e Macerata sono a buon punto con il collegamento veloce con l’Umbria noi invece siamo ancora al palo. Auspico che al Ministro venga anche prospettata la necessità di intervenire in maniera strutturale sulla superstrada anche nel tratto Calmazzo-Cantiano tornato da poco all’Anas, parimenti è necessario una collaborazione con la Regione Umbria per la strada Contessa. Il flusso turistico dall’Umbria già si sta spostando verso Ancona e il sud delle Marche. E’ necessario intervenire anche nella nostra area e questo lo si può fare concertando con la Regione Umbria l’inserimento nel loro piano dei trasporti della statale 452 Gubbio-Pontericcioli. Migliorare il collegamento tra Gubbio ed Urbino oltre che con Fano e la costa, può solo portare giovamento al nostro territorio. Auspico che Ricci e Tagliolini sottopongano a Del Rio anche questa necessità”. Commenta il sindaco di Acqualagna Andrea Pierotti: “Rispetto al passato ci sono maggiori risorse per la manutenzione ordinaria, sono già stati appaltati gli interventi per il verde e le buche, oltre a quelli per viadotti e gallerie, in particolare quella del Furlo. Insieme alla Regione e al compartimento di Anas di Ancona stiamo facendo pressione per risorse straordinarie Anas anche prima del passaggio a tutti gli effetti”.