“Cantiamo Sanremo”, il grande cuore dei cantianesi non tradisce!

Serata coinvolgente e toccante: al teatro Capponi un pieno di solidarietà con le Donne allo Specchio per Amatrice. Tante brillanti canzoni e interpreti, vince Natalia Grilli

I protagonisti al teatro Capponi     Foto Giovanni Capodacqua

Ha vinto con merito Natalia Grilli, ma hanno vinto tutti. A partire dall’associazione Donne allo Specchio e a quanti hanno contribuito alla riuscitissima serata di Pasquetta nella quale lo spettacolo “Cantiamo Sanremo” ha portato tanti cantianesi e non, a esibirsi sulle scene del teatro Capponi. Scopo delle performance canore, la solidarietà: i proventi sono stati devoluti alla Casa delle Donne di Amatrice e frazioni alcune delle quali, tra cui la presidente Sonia Mascioli, presenti per l’occasione a Cantiano in un teatro gremitissimo che ha scandito la serata con applausi scroscianti. Lo spettacolo “Cantiamo Sanremo” è stato ideato da Luigi Soriani, Davide Feligioni insieme all’associazione Donne allo Specchio con il prezioso contributo tecnico di Maurizio Tansini e la collaborazione del Comune di Cantiano, delle associazioni Ara, Avis, La Fontanella e Circolo Balbano. Da interpreti di casa nostra, abbiamo ascoltato suggestivi brani che abbracciano il periodo che va dal 1967 al 1972. Un tuffo nel passato con i successi che hanno fatto la storia della canzone italiana presentati sul palco da un brillante Luigi Soriani. Tante sorprese nel corso della serata con straordinari e preparati direttori d’orchestra, componenti della giuria tanto “severi” quanto esemplari senza dimenticare collegamenti esterni degni della migliore tradizione dell’Ariston a Sanremo. Insomma una serata coi fiocchi. Un cenno al podio.

Sul gradino più alto Natalia Grilli, insegnante e perno della stessa associazione, che ha vinto sulle note di “Ciao amore ciao”, una canzone scritta dal cantautore italiano Luigi Tenco (ricorrono i 50 anni dalla sua scomparsa) e interpretata (in versioni separate) dallo stesso Tenco e da Dalida al Festival di Sanremo del 1967. Seconda Roberta Ciuferri, terzi ex aequo Emanuele Martinelli e Martina Poveromo. Ma bravissimi tutti gli altri. Circa la bontà della serata ecco le significative parole del sindaco Alessandro Piccini raccolte sui social a margine della serata: “La miglior espressione della nostra comunità! Un paese che sa unirsi, sa divertirsi, sa mettere assieme l’ironia alla solidarietà.  L’augurio è che, da Cantiano, le donne di Amatrice possano ripartire con un po’ più di serenità e con un grosso incoraggiamento. Un enorme grazie all’associazione ‘Donne allo Specchio’, per questo magnifico evento e a tutti quanti, nessuno escluso, ne hanno permesso l’ottima riuscita”. E in tanti già hanno chiesto un bis, magari in piazza Luceoli in estate. Ne vale la pena!

I progetti diventano realtà

Doveroso un approfondimento sul sodalizio oggetto delle attenzioni della serata, la Casa delle Donne di Amatrice e frazioni. L’idea del gruppo, nasce da un desiderio comune, quello di creare un luogo dove le donne di Amatrice, possano liberamente mettere in atto la loro creatività. Dove più generazioni, si incontreranno alla riscoperta delle antiche tradizioni e alla scoperta delle nuove tecnologie, al fine di creare un polo multifunzionale, un vero e proprio centro dove unire, conoscenze, arte, fantasia, artigianato ed economia. Perché Amatrice deve ripartire anche dalle sue donne, impegnate in prima persona nel sociale e nell’economia del proprio territorio. Per maggiori informazioni: https/casadelledonnediamatriceefrazioni.it e pagina Fb casa delle donne di amatrice e frazioni.