Patto di Piagge, presentata la mozione popolare

salus

Il 10 aprile, su iniziativa dei promotori, Movimento 5 Stelle, Bene Comune, Possibile e Lega Nord, è stata protocollata la mozione popolare per spingere il sindaco di Fano ad aderire ai tre punti stabiliti dal cosiddetto patto di Piagge.  Ricordiamo che tale documento, firmato da 13 sindaci della provincia di Pesaro (ai quali si  è unito un altro sindaco, un candidato sindaco, 24 minoranze consiliari e due comitati cittadini), si propone di modificare la politica sanitaria che la Regione Marche vuole applicare nella nostra provincia e, a tal fine, fissa tre punti fondamentali e precisamente: 1) No all’ospedale unico; 2) Immediata istituzione di un tavolo lavoro e concertazione tra i sindaci e la Regione Marche per la redazione di un nuovo Piano Sanitario Regionale; 3) Sviluppo di un sistema sanitario policentrico che preveda una rete di assistenza ospedaliera per acuti che sia omogenea su tutto il territorio provinciale. La  velocità con cui sono state raccolte le firme necessarie a formalizzare la predetta mozione popolare (in soli 7 giorni totali di banchetto) dimostra l’altro livello di sensibilità che la problematica, inerente alla gestione della Sanità, incontra nella popolazione fanese. Teniamo a precisare però che questa mozione popolare non è stata ispirata da intenti polemici o di mera contrapposizione nei confronti del sindaco.

Anzi, il vero intento è quello di dare maggior forza al sindaco affinché anche egli aderisca al Patto di Piagge, difendendo finalmente l’ospedale di Fano e la rete degli ospedali esistenti. Grazie alla massiccia adesione dei cittadini a questa iniziativa la sua voce risulterà potenziata nei confronti di una Giunta regionale sorda a ogni richiamo. Signor sindaco, la sanità è un servizio fondamentale e i cittadini fanesi sono molto preoccupati per il suo futuro, pertanto chiedono a gran voce che si intervenga per salvaguardarlo. E’ inoltre doveroso far notare che al richiamo dei fanesi si dovrebbe aggiungere anche quello degli abitanti della valle del Metauro, che in gran numero sono appositamente venuti, purtroppo inutilmente visto che la mozione poteva essere firmata per legge solo dai residenti nel Comune di Fano, ai nostri banchetti per aggiungere la loro firma a quella dei fanesi.

Movimento 5 stelle - Bene Comune - Possibile - Lega Nord