Con L’Africa Chiama a Pasqua si può andare “A scuola per crescere”

Condividere la Pasqua con i bambini della Scuola Shalom di Kanyama è la proposta de L’Africa Chiama Onlus per quest’anno: un modo solidale per dare alla Pasqua un significato più profondo. La scuola Shalom, costruita da L’Africa Chiama grazie ai suoi sostenitori, apre i cancelli nel 2010. Da allora la scuola è cresciuta sempre più, arrivando oggi ad accogliere 980 alunni che frequentano l’istituto dalla prima alla dodicesima classe. Fino a quando cioè, nell’ordinamento zambiano, possono dare l’esame di maturità e scegliere così di proseguire gli studi universitari, forti degli insegnamenti appresi, o avviarsi al mondo del lavoro con le competenze acquisite. Ma nel prossimo futuro la Scuola Shalom mira a crescere ancora: in questi mesi sono in costruzione due nuove aule, in grado di ospitare altri 60 studenti, e si stanno allestendo gli spazi della biblioteca e di due laboratori scientifici, per rendere l’offerta formativa sempre più valida. Il tema del diritto all’istruzione è ancora oggi una gravissima problematica, infatti, soprattutto nell’Africa sub sahariana, dove 1 bambino su 4 non può andare a scuola. Per avere un’idea del fenomeno, basta pensare che a Kanyama, dove sorge la Scuola Shalom, sono presenti 7 scuole primarie e 1 scuola secondaria che consentono a circa 5.000 studenti il diritto allo studio. Ma i bambini in età scolare a Kanyama sono ben 60.000! Vuol dire che 55.000 bambini, che avrebbero diritto ad andare a scuola, non possono farlo per mancanza di strutture. Per questo l’impegno de L’Africa Chiama è così importante: costruire la Scuola Shalom prima, e cercare di ampliarla ora, vuol dire dare la possibilità a 1.040 bambini di avere un’istruzione e costruirsi un futuro: 1.040 vite che non si perdono per strada, analfabete e senza prospettive. Entro il termine dei lavori, previsto per maggio 2017, l’associazione deve raccogliere € 7.500, per questo chiede di supportare il progetto “A scuola per crescere” in occasione di questa Pasqua: una scelta di amore e giustizia. L’aiuto di ognuno è prezioso per completare i lavori e arredare le 5 aule con banchi, sedie, lavagne e scaffali e tutto il necessario.