Torna la “Passio” a Serravalle di Carda

Oltre 100 figuranti, bellissime scenografie con giochi di luce, intero percorso illuminato da fiamma viva, costumi ricostruiti fin nei minimi dettagli

Un ponte sempre nuovo tra tradizione e spiritualità. E’ quello che crea ogni anno la “Passio”, grande evento popolare che coinvolge l’intera comunità di Serravalle di Carda nella rappresentazione storico – religiosa della passione e morte di Cristo e che richiama moltissime persone anche da fuori regione. Giunta alla sua 38esima edizione, la manifestazione, che si terrà il 14 aprile (Venerdì Santo) alle ore 21, è promossa dall’associazione “Passio” e dalla pro loco di Serravalle di Carda con i patrocini del Comune di Apecchio, della Provincia di Pesaro e Urbino e della Regione Marche (giunta e consiglio regionale). Otre 100 figuranti, bellissime scenografie con giochi di luce, intero percorso illuminato da fiamma viva (torce e fiammelle), costumi ricostruiti fin nei minimi dettagli, cura nella narrazione e nella scelta della musica e degli effetti: una combinazione di energie che mette insieme le generazioni, dagli anziani ai più giovani, e che ha raggiunto livelli di eccellenza.

Come evidenziato dal consigliere comunale di Apecchio con delega al Turismo Massimo Cardellini nella conferenza stampa di presentazione in Provincia, “la Passio è uno dei quattro grandi eventi su cui l’amministrazione comunale investe per portare turismo, insieme alla manifestazione ‘Sportiamo’, alla Festa del tartufo legata alla birra e ai Mercatini di Natale. Puntiamo molto sull’accoglienza e quest’anno abbiamo avviato una collaborazione con il tour operator “Tuqui tour” per l’organizzazione di pacchetti turistici”. Il presidente dell’associazione “Passio” Andrea Perfetti, che è anche il regista dell’evento insieme a Paolo Perfetti e Claudia Bartolucci (quest’ultima si occupa anche dei costumi, realizzando a mano tutti i capi), ha evidenziato come la “Passio”, nata nel 1979 come rappresentazione teatrale, sia diventata subito un evento all’aperto che pur nella tradizione si è rinnovato di anno in anno sia nelle scenografie principali che nei costumi e figuranti, con un successo crescente. “La rappresentazione – ha spiegato la consigliera dell’associazione Passio Giulia Granci –  è scandita dalle tappe principali della Passione di Cristo così come narrata dai Vangeli fino al momento finale della crocifissione nel punto più alto del paese, realizzata in maniera particolarmente suggestiva con il pubblico che può seguire il dialogo di Gesù con Dio e con i ladroni ed il commovente canto di Maria ai piedi della croce. Dal 2007 abbiamo introdotto anche scene di vita quotidiana del tempo, che fanno da cornice a quelle principali. Una novità inserita quattro anni fa è il momento della Resurrezione, scena tridimensionale di forte impatto emotivo”. Il vice sindaco di Apecchio Fabio Perfetti ha sottolineato la passione, l’impegno e la capacità della pro loco e dell’associazione “Passio” di coinvolgere l’intera popolazione di Serravalle, “dando vita ad uno spettacolo di estrema originalità e pieno di spiritualità che tocca l’animo del pubblico, in un’atmosfera carica di emozione e partecipazione”.

 Ufficio stampa Provincia - Pu (G. R.)