Cinofilia sul Catria, spettacolo e ampia partecipazione

Cinofilia d’eccellenza al Catria. Nelle giornate dell’1 e 2 aprile si è svolta la prova di eccellenza “Cac-Cacit” per cani da seguita su lepre con in palio il trofeo “Massiccio del Monte Catria”. Una manifestazione cinofila di livello internazionale organizzata dal Club Cinofilo provinciale di Pesaro-Urbino, dal Gruppo Cinofilo Cagliese e dalla Società Italiana Pro Segugio sezione Provinciale di Pesaro-Urbino con il patrocinio del Comune di Frontone. Hanno partecipato a questa seconda edizione 24 tra le migliori mute di cani da seguita di livello europeo. Le due bellissime giornate di tempo soleggiato, lo splendido scenario di questi luoghi e ovviamente la passione che accomuna questo sport, hanno attirato centinaia di appassionati al seguito dei concorrenti che si sono confrontati sui territori del Monte Catria all’interno dell’Azienda Faunistica Venatoria Valpiana. Molte le qualifiche assegnate alle mute in concorso. Alla fine  Modena si è aggiudicato il bellissimo trofeo messo in palio. Il premio riservato al miglior cane della manifestazione, è stato assegnato al segugio “Nec” di razza italiana a pelo raso di proprietà di Generoso Monti di Teramo. Le mute dei Monti e del fanese Raffaele Petrolati hanno ottenuto la qualifica più alta delle due giornate. La conclusione dei lavori, il saluto delle autorità è stato portato dal consigliere regionale Federico Talè e le premiazioni si sono svolte presso il rifugio “Cotaline 1400” ormai punto di riferimento non solo per gli sport invernali sulla neve ma per tutte le attività montane di questo angolo di paradiso. Il vice direttore dell’Azienda Faunistica che ha ospitato l’evento Paolo Blasi  ha dichiarato: “Ringrazio l’Enci per aver scelto ancora le terre del Catria per questa bellissima e sana manifestazione, tutti i concorrenti venuti da ogni parte d’Italia, le comunanze agrarie di Frontone, Acquaviva e Paravento di Cagli, Serra Sant’Abbondio e Chiaserna per aver consentito l’uso dei terreni ma, in particolar modo tutti gli accompagnatori che, per diversi giorni e gratuitamente, per spirito di passione, si sono dati da fare per la realizzazione della gara cinofila. Ancora una volta è stata dimostrata la vena turistica che anima la cittadina di Frontone”.