Sabato 1 aprile si inaugura a Mombaroccio la mostra “Omaggio a Ciro Pavisa” dei pittori Severo Feduzi e Alessandro Tonti

Si inaugura sabato 1 aprile, alle ore 17.45, nella chiesa di San Marco a Mombaroccio, la mostra “Omaggio a Ciro Pavisa” dei pittori Severo Feduzi e Alessandro Tonti, promossa dalla pro loco di Mombaroccio con il patrocinio del Comune e della Provincia di Pesaro e Urbino. Alla presenza del sindaco Angelo Vichi, del presidente della pro loco Damiano Bartocetti  e degli artisti, il curatore della mostra Lorenzo Fattori introdurrà i visitatori alle caratteristiche delle opere dei due pittori paesaggisti che, con la loro arte, intendono omaggiare il pittore di Mombaroccio Ciro Pavisa, che già tredicenne meravigliò i paesani con i suoi disegni, tanto da spingere la giunta comunale ad offrire una sovvenzione alla famiglia per consentire al ragazzo di frequentare la Scuola d’Arte di Urbino. Lavorò per lunghi anni a Roma, poi insegnò in Toscana e a Padova, infine al “Mengaroni” di Pesaro.

“La mostra – sottolinea il presidente della pro loco Damiano Bartocetti – è la seconda del ciclo espositivo 2017 ‘Mostre d’arte a Mombaroccio’. Prosegue così l’impegno della pro loco nel settore culturale, mettendo in risalto soprattutto artisti del territorio. Abbiamo voluto programmare queste mostre con cadenza mensile, per dare un valore aggiunto ai nostri musei, accogliendo i turisti con proposte sempre diverse e al tempo stesso stimolando il pubblico locale a rinnovare la visita in occasione di ogni nuovo evento”.

“L’espressività pittorica di Ciro Pavisa – spiega Lorenzo Fattori – si manifesta in tre diverse direzioni: la ritrattistica, l’arte sacra e l’arte paesaggistica a cavalletto, come i nostri due artisti Feduzi e Tonti. Entrambi hanno fatto parte del ‘gruppo 7’ che per tanti anni ha animato e vivacizzato l’attività culturale di Pesaro e che ha ripreso timidamente la propria attività, soprattutto unendo il gruppo storico del sodalizio e giovani artisti in mostre collettive promosse dall’associazione Emma Corvo”.

Ma conosciamo meglio i due protagonisti della mostra:

SEVERO FEDUZI, pittore e incisore, con interesse e passione anche nel campo della ceramica, è nato ad Acqualagna nel 1959 ed ha frequentato l’Istituto “Mengaroni” di Pesaro, per poi perfezionarsi ad Urbino nel disegno e nell’incisione artistica, sotto la guida del professor Carlo Ceci nella Scuola del Libro. “L’artista – spiega Lorenzo Fattori trova la sua musa ispiratrice nella riproduzione poetica del mondo rurale delle nostre campagne e colline, in realtà trasformato in una poesia bucolica dipinta. Ha un linguaggio pittorico che tende ad analizzare l’elemento naturale con grande minuziosità, una vista che direi quasi quella al telescopio, che permette una lettura dell’architettura geometrica delle forme naturali. In mostra esporrà paesaggi del pesarese, realizzati ad olio ed una china su carta”.

ALESSANDRO TONTI, nato a Pesaro nel 1933, ha conseguito la maturità artistica a Bologna ed  insegnato in diverse scuole della provincia di Pesaro e Urbino. “Una lunga e tormentata esperienza pittorica – spiega Fattori – lo ha portato a scoprire e documentare paesaggi urbani e rurali del nostro territorio, quasi fosse un nuovo Romolo Liverani. Il suo spirito inquieto lo ha spinto a sperimentare tecniche pittoriche completamente differenti. In mostra presenta cinque vedute di Mombaroccio realizzate per l’occasione con una tecnica mista utilizzando principalmente colori ad olio”.

Ufficio stampa Provincia - Pu (G. R.)