I piccoli del falco pellegrino venivano rubati dal nido per il mercato illecito, quattro indagati

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Il Gruppo Carabinieri Forestale di Pesaro Urbino ha bloccato un traffico di rapaci tra Marche e Toscana

Il Gruppo Carabinieri Forestale di Pesaro Urbino ha bloccato un traffico di rapaci tra Marche e Toscana. Le indagini si sono concluse con quattro indagati. I  piccoli di rapace, venivano prelevati direttamente dal nido per essere poi rivenduti illecitamente. Si tratta di piccoli del falco pellegrino, noto per la velocità e capace di raggiungere in picchiata, durante la caccia, la velocità di quasi 300 km orari. Quattro gli indagati,come detto, ai quali è stato notificato dalla Procura di Pesaro l’avviso di conclusione delle indagini, avviate la primavera scorsa nel territorio di Urbino e di Arezzo, nell’ambito di una più vasta campagna antibracconaggio. E’ stato impegnato il personale delle Stazioni Carabinieri Forestale di Piobbico, Pergola, Carpegna e Macerata Feltria, coordinato dal Nucleo Investigativo di Polizia Forestale e Ambientale del Gruppo di Pesaro e Urbino.