Sfide d’orientamento nell’Alto Metauro, per gli appassionati ghiotta occasione

Dal 24 al 26 marzo appuntamenti nel bosco delle Cesane per un’inedita esperienza orientistica, che riesce a legare natura, storia e cultura

L’orienteering, in italiano orientamento, consiste nell’effettuare un percorso predefinito caratterizzato da punti di controllo chiamati “lanterne” e con l’aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica molto dettagliata a scala ridotta che contiene particolari del luogo da percorrere. Luogo di svolgimento sono i boschi, ma più in generale tutti gli ambienti naturali, anzi molto spesso si gareggia nei centri storici delle grandi città. Per marcare il testimone in ogni lanterna, viene utilizzata una punzonatrice, recentemente sostituita, nelle gare più importanti, da un più moderno e comodo chip, chiamato SPORTident, che va fatto registrare ad ogni lanterna e i cui dati vanno scaricati all’arrivo.
L’orienteering arriva finalmente nella regione Marche con un evento che conta. Due tappe, rispettivamente una del Sprint Race Tour e una di Coppa Italia, saranno ospitate per la prima volta nella regione famosa per il suo nome al plurale. Marche Italian Cup è il nome scelto per questo evento. L’organizzazione è merito delle associazioni Picchio Verde di Mercatello sul Metauro e della IKP di Prato che proveranno a replicare la fruttuosa collaborazione già attuata in occasione del Tuscany Sprint Tour svoltosi lo scorso novembre.
Le date scelte per Marche Italian Cup sono sabato 25 marzo, gara sprint nella città rinascimentale di Urbino, e domenica 26 marzo, gara middle nel bosco delle Cesane, poco distante da Urbino. Un importante prologo si terrà nell’antico borgo di Gradara che si terrà venerdì 24 marzo (gara regionale con mass start in notturna). Gli eventi sono aperti a tutti coloro che volessero cimentarsi in questo bellissimo sport, per maggiori info sulle iscrizioni si possono trovare su www.picchioverdeasd.com o sull’evento facebook “Marche Italian Cup”.
Da non perdere la conferenza che si terrà in occasione di Marche Italian Cup, con la preziosa collaborazione dell’Istituto di Scienze Naturali di Urbino (che è anche organizzatore del festival Biosalus), alle ore 11 di sabato 25 marzo 2017. Il dottor Jacopo Tabanelli insegnerà strategie efficaci per memorizzare una carta da orientamento per poter gestire al meglio una gara di orienteering.
Con questa tre giorni di eventi (anche grazie al progetto triennale denominato URB-O, stipulato tra comune di Urbino e asd Picchio Verde) si dà valore ad una regione fino ad ora quasi sconosciuta agli orientisti. Molte altre aree sono state già cartografate, tra cui il Parco del Sasso Simone e Simoncello, un’area boschiva a Mercatello sul Metauro in località Bruciata ed il centro storico di Sant’Angelo in Vado; molte altre ancora lo saranno presto.
L’invito è quello di venire a vivere questa inedita esperienza orientistica, che riesce a legare natura, storia e cultura.