No alla fusione, presidio davanti al Tar del movimento Montemaggiore (R)esiste

salus

Nuovo presidio, ieri mattina a Montemaggiore al Metauro dei cittadini contrari alla fusione. Hanno annunciato un’altra manfiestazione pacifica venerdì 24 davanti alla sede del Tar di Ancona. Nella mattinata in cui i giudici si esprimeranno sulla sospensive in seguito al ricorso dei cittadini stessi. Maria Giovanni Cenerelli ha dichiarato: “Ha lasciato tutti stupiti che il commissario prefettizio di Colli al Metauro si sia espresso favorevolmente a resistere contro il ricorso al Tar presentato dal Movimento Montemaggiore (R)esiste avverso la fusione del Comune omonimo dove ha vinto il no al referendum.

Si corre il rischio che un funzionario di governo con la sua scelta finisca con l’avvallare ciò che ha deliberato la maggioranza allora in carica a Montemaggiore e che ha delegato alla Regione in merito alla fusione senza rispettare la chiara volontà popolare espressa per il no dalla maggioranza dei cittadini. Così come è da vedere fino a che punto la legge regionale è da considerare costituzionale. Sono peraltro questi i temi portanti del nostro ricorso al Tar”. La scelta effettuata “è da ritenere di fatto né dovuta, né usuale. Siamo in una fase di pronunciamento del Tar, e non di dibattimento”.