I profughi a Pontesasso saranno spostati

Nell’ultimo consiglio comunale come Noi Giovani abbiamo presentato un’interrogazione sulla questione dei profughi che dovrebbero essere ospitati in zona Pontesasso. La notizia aveva creato non poche preoccupazioni per i residenti, nonché per le attività economiche, in una zona abitata che ha anche una forte vocazione turistica. Nell’interrogazione abbiamo sottolineato le perplessità nate anche da dinamiche nazionali che hanno visto al centro di numerose inchieste la mala gestione di questi centri di accoglienza eccessivamente grandi, dove spesso le persone ospitate si ritrovano ghettizzate e senza un reale percorso di inclusione. La risposta dell’assessore Bargnesi ha dato buone notizie sul percorso che verrà intrapreso dal nostro territorio. Innanzitutto la Prefettura, tramite gli ambiti territoriali ha diffuso i numeri di affluenza dei profughi nel territorio regionale, che rimangono più contenuti rispetto ad altre regioni, anche in ragione delle difficoltà dovute ai recenti drammi dei terremotati.  Nel frattempo però il numero di flussi migratori non è diminuito, ma è purtroppo aumentato a causa delle dinamiche internazionali che hanno provocato questo esodo umano, che è stato in costante aumento. Inoltre è aumentato anche la richiesta di asilo da parte di minori non accompagnati. Un altro fenomeno drammatico che ha bisogno di un approccio ancor più delicato. Il Comune di Fano, insieme a Pesaro e Lunano, hanno aderito al bando SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) per minori non accompagnati, come forma di migliore gestione e monitoraggio del fenomeno. Inoltre, grazie all’interrogazione, abbiamo avuto aggiornamenti anche dalle cooperative che dovrebbero gestire i ragazzi. Le perplessità espresse nell’ultimo periodo, unite anche alla visita della struttura di Pontesasso da parte dell’assessore e dello stesso sindaco, i quali hanno riconosciuto la grandezza eccessiva dello stabile rispetto alle esigenze, hanno di fatto permesso un cambio di rotta rispetto alla decisione iniziale. Ad oggi è al vaglio del Ministero dell’Interno la possibilità di due stabili differenti (16+16) per ospitare i ragazzi richiedenti asilo. Infatti lo stabile di Pontesasso non verrà utilizzato per ospitare i rifugiati e verrà avviato un percorso per trovare delle strutture minori così come richiesto da Noi Giovani, in modo tale da essere meno invasivo per i quartieri ospitanti e in grado di realizzare un percorso di integrazione sociale migliore per i richiedenti asilo.

Comunicato stampa  -  Mattia De Benedittis - Consigliere Comunale "Noi Giovani"