Cantiano, la tassa dei rifiuti ridotta del 3,5per cento

salus
Il sindaco Piccini con il presidente di Marche Multiservizi Galuzzi

“Dopo tanti anni, in controtendenza rispetto all’andamento della pressione fiscale degli enti locali, il Comune di Cantiano, nel prossimo consiglio comunale, proporrà la riduzione della Tari (tariffa rifiuti ndr) per tutte le utenze domestiche e non (esercizi pubblici, imprese) di un 3,5%”. A parlare è il sindaco Alessandro Piccini. Coi tempi correnti non c’è dubbio che la notizia è degna di nota e meritevole di essere approfondita. Ci spieghi meglio sindaco. “In attesa dell’approvazione del Piano d’ambito gestione rifiuti Ata di Pesaro e Urbino, il Comune di Cantiano ha ritenuto opportuno, sin da subito, applicare una riduzione del 3,5% sull’intero ruolo Tari, il tutto a esclusivo carico dell’ente, come incentivo e riconoscimento nei confronti dei propri cittadini a seguito dell’implementazione del nuovo modello di raccolta dei rifiuti (porta a porta dell’indifferenziato), iniziato lo scorso anno assieme al gestore Marche Multi Servizi, e degli importanti risultati raggiunti”. Dati alla mano, la raccolta differenziata è passata dal 35% del gennaio 2016 al 77% del gennaio 2017. Quindi un plauso ai cittadini e cos’altro? “Tale riduzione della tariffa rifiuti, è stata resa possibile dal concretizzarsi di una serie di azioni virtuose che hanno potuto liberare risorse a bilancio, a partire dal fotovoltaico fino ad arrivare all’operazione farmacia e alla recente concessione della casa di riposo. La ripercussione di tali azioni, in termini di nuove entrate sul bilancio, è arrivata ad equiparare, su quello che sarà il bilancio previsionale 2017, la quota dei trasferimenti garantiti dallo Stato, pari a circa mezzo milione di euro. Risorse nuove, su cui non potevamo contare fino a qualche anno fa, frutto di competenza e coraggio amministrativo che non solo ci hanno consentito il mantenimento di quanto di buono fatto finora, ma ci hanno addirittuta portato verso un miglioramento dei servizi e addirittura, come nel caso di specie, alla riduzione della pressione fiscale ai cittadini. Si tratta questo di un piccolo segnale che va però – prosegue il sindaco – nella giusta direzione, che, nello specifico, ci sprona a continuare a fare meglio in termini di raccolta differenziata e ci apre la strada verso l’auspicata tariffazione puntuale, ovviamente da condividere con il gestore, in cui ciascuno pagherà in funzione all’ effettiva quantità di rifiuto indifferenziato conferito. Un nuovo approccio amministrativo alle questioni, caratterizzato da coraggio, lungimiranza e determinazione nelle scelte, ci consente di iniziare a raccogliere quanto di buono seminato sinora”.