Occhio alla truffa, al telefono chiedono soldi per assicurazioni e avvocati

Suo figlio ha fatto un incidente, servono soldi“: occhio alla truffa. La fretta che spinge ad agire senza pensarci troppo. I modi affabili e gentili che portano le vittime a fidarsi dei loro interlocutori, presi dal panico per la sorte dei propri cari. Sono questi gli aspetti fondamentali del modus operandi di alcuni truffatori che anche nella nostra Provincia si son fatti sentire in questi giorni. Vittime predilette gli anziani, ma in generale tutti i cittadini. Ecco il canovaccio: squilla il telefono dall’altra parte della linea c’è un signore, affabile, che dice di essere l’avvocato di suo figlio e spiega che quest’ultimo è dai carabinieri perché è stato coinvolto in un incidente stradale, il professionista aggiunge che il ragazzo ha immediatamente bisogno di migliaia di euro eccetera eccetera. Prestare attenzione. Ma c’è dell’altro. Arrivano altre telefonate. I malviventi si fingono carabinieri. Il loro modus operandi è molto simile a quelli di altri casi: telefonano a casa della vittima dicendo di essere militari della compagnia carabinieri, quindi raccontano che i figli hanno subito un incidente e che l’auto era priva di assicurazione. Di qui la richiesta del pagamento in contanti di una multa, preannunciando che un collega andrà a ritirarli. Fino ad ora non si segnalano persone cadute nella rete.