Autorizzazione nuovi vigneti 2017, nelle Marche la priorità alle piccole e medie imprese

salus

Beneficiarie del criterio saranno le aziende con una superficie compresa tra 0,5 e 30 ettari che non usufruiscano già di esenzioni previste dai regolamenti comunitari

Le piccole e medie imprese agricole marchigiane avranno una priorità nel rilascio delle autorizzazioni 2017 per i nuovi impianti viticoli. Lo prevede una delibera della Giunta regionale trasmessa al ministero delle Politiche Agricole. “L’obiettivo è quello di rafforzare la competitività della nostra vitivinicoltura che si basa principalmente su attività produttive di piccola e media dimensione – chiarisce la vice presidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura – La filiera regionale di settore, interpellata su questa scelta, ha condiviso di applicare la priorità per aumentare l’efficacia dell’intervento sul patrimonio viticolo delle Marche”. Beneficiarie del criterio saranno le aziende con una superficie compresa tra 0,5 e 30 ettari che non usufruiscano già di esenzioni previste dai regolamenti comunitari. La riserva si applica sul 50 per cento della superficie vitata spettante alle Marche. Le nuove disposizioni europee hanno messo fine al regime transitorio dei diritti di impianto, introducendo un sistema di gestione basato sulle autorizzazioni. Sono ammessi, annualmente, nuovi impianti nella misura massima dell’1 per cento della superficie vitata nazionale. Qualora le richieste superino la disponibilità, a ogni Regione viene comunque garantita una superficie pari all’1 per cento della propria riferita al 31 luglio dell’anno precedente. Nelle Marche sono possibili autorizzazioni per circa 170 ettari. Sulla metà si applica il criterio di priorità individuato dalla Giunta regionale.