“Fuori Tempo” per stare al passo con il… tempo

salus

Una bella storia di quotidiana attualità nata con un gruppo di ragazzi nel ’99 a San Michele al Fiume

Era il 1999 quando un gruppo di ragazzi di San Michele al Fiume, desiderosi di cultura e di argomentare tematiche di stretta attualità, danno vita a un gruppo chiamato “Fuori Tempo”. Oltre 150 le persone coinvolte. “Dopo due anni di approfondimenti – spiega il coordinatore Francesco Montanari – venne il tempo di raccontare quello che avevamo appreso. Iniziammo con spettacoli teatrali, letture, musica, conferenze e incontri di informazione nei vari teatri d’Italia. Nei primi sei anni presentammo più di venti spettacoli per aggiornare i vari cambiamenti della società in cui si stava vivendo”. Che cosa è finito sotto la vostra lente? “Molta carne al fuoco. Il problema delle armi nucleari ci ha fatto scrivere, allestire e interpretare ‘La Luce Addosso’. Nel 2008 abbiamo dato vita a un’iniziativa dedicata alla dichiarazione universale dei diritti umani con il titolo ‘La Vita Vale’, a cui  è seguito nel 2009 lo spettacolo ‘Ancora Cento Passi’ sul tema della mafia. Questo ultimo evento in collaborazione con Giovanni Impastato. Con l’associazione Mammut di Fano e la Scuola del Libro Liceo Artistico di Urbino, abbiamo presentato nel 2013 lo spettacolo ‘3,57 – E’ il Tempo e L’Ora’, sul problema dei cambiamenti climatici. Nel 2016 abbiamo contribuito nel propagandare il ‘sì’ al referendum abrogativo sulle trivellazioni in mare. Da due anni facciamo parte della ‘Primavera della Legalità’, programmando incontri per discutere sul tema alla lotta della criminalità organizzata”. In cantiere per il futuro? “Una serie di incontri sulla Costituzione, in particolare per spiegare i primi 12 articoli”. Insomma, una spinta per stare al passo con il tempo, checché ne dica il nome del gruppo. Complimenti.