Isola del Piano chiede la riapertura della linea ferroviaria Fano-Urbino

Voto unanime del consiglio comunale di Isola del Piano per chiedere alla Regione “la riapertura della linea ferroviaria Fano-Urbino almeno ai fini turistici anche se sarebbe più opportuna ai fini del trasporto pubblico locale in quanto usufruisce della stessa avendo a Ponte degli Alberi la stazione intitolata Isola del Piano-Montefelcino”. La proposta è maturata perché “in linea con gli scopi sociali della Fondazione FS, e con le recenti attività che hanno portato alla riapertura a fini turistici di 7 linee ferroviarie in disuso in varie zone d’Italia (Abruzzo, Sicilia, Campania eccetera ndr)”. Difficile non condividere la volontà di Isola del Piano. Un po’ di storia. La ferrovia della Valle del Metauro “fu costruita dalle Ferrovie Padane. La tratta fino a Fossombrone fu completata nel 1915 e nel 1916 estesa fino a Fermignano con allaccio all’allora esistente ferrovia statale Fabriano-Urbino, inaugurata nel 1898. Le ferrovie Fabriano-Urbino e Fano-Fermignano vennero distrutte dai tedeschi in ritirata durante la seconda Guerra Mondiale. Nel dopoguerra la ricostruzione fu limitata ai tratti Fabriano-Pergola nel 1948 e Fano-Urbino nel 1955 in regime di forti risparmi economici mortificando le potenzialità del tracciato. La linea ferroviaria Fano-Urbino, che percorre la provincia per 48.7 km, è sospesa al servizio viaggiatori dal 1987 ed esiste un atto di intesa del 9 marzo 2009 firmato tra gli altri dal presidente del Consiglio e dal presidente della Regione Marche nel quale si prevedeva, come ruolo strategico, il rilancio del sistema ferroviario nelle Marche e tra questi il ripristino della linea ferroviaria Fano-Urbino come servizio di metropolitana leggera”. La Provincia di Pesaro-Urbino, il 30 marzo 2009 con delibera del Consiglio “chiedeva alla Regione il ripristino della linea ferroviaria suddetta. Il nuovo presidente della Provincia nel 2010 chiedeva invece di riprendere l’iter di dismissione sospeso dal 2005 per realizzare una pista ciclabile ma contemporaneamente introdurre la previsione di una linea ferroviaria da Fano a Urbino ex-novo. Il presidente della Giunta regionale nel 2015 ha richiesto al Ministero delle Infrastrutture la revoca del decreto di dismissione di quattro anni prima. Il 13 dicembre 2016 è stata approvata dal Consiglio regionale la mozione n°162 a firma Biancani ed altri che prevede tra l’altro la richiesta all’ente proprietario di poter emettere un bando per “l’individuazione di soggetti interessati al ripristino o alla gestione della tratta ferroviaria Fano-Urbino, a fini turistici, come metropolitana di superficie o tram” e “ad avviare un progetto che promuova la mobilità dolce, salvaguardando nel contempo la possibilità di riconvertire la linea ferroviaria ai fini turistici o metropolitana di superficie o tram”. Staremo a vedere.