Tre brillanti operazioni antidroga della Polizia di Stato

Il materiale sequestrato dagli agenti della Polizia di Stato

Nell’ambito del progetto ministeriale denominato “Pusher”, finalizzato a contrastare la commercializzazione delle sostanze stupefacenti, il personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Pesaro, su disposizione del Questore Antonio Lauriola, ha potenziato l’attività di indagine ed i controlli sul territorio. Gli agenti, a seguito di alcune segnalazioni che indicavano un 44enne italiano, già noto alle FF.OO., gestore di un bar di del centro storico di Pesaro, come soggetto implicato nello spaccio di sostanze stupefacenti, effettuavano un controllo all’interno del locale, in quel momento gestito dalla madre. I poliziotti rinvenivano, nel vano sottostante l’attività commerciale, adibito a giaciglio ed ove al momento si trovava il sospettato, due involucri contenenti rispettivamente 38 grammi di cocaina, 9 grammi di marijuana e 3 grammi di hashish, una dose di mdma, ad un francobollo di LSD, sostanza da taglio e ad un bilancino di precisione. Stante la flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio, il predetto 44enne veniva tratto in arresto e ristretto presso la Casa Circondariale di Villa Fastiggi. Inoltre, con provvedimento del Questore Lauriola, é stata disposta la chiusura del locale pubblico per un periodo di tre mesi. Unitamente al personale del commissariato di Urbino , sulla scorta delle informazioni raccolte, un’altra perquisizione é scatta nei confronti di un cittadino italiano 62enne, già noto alle Forze dell’Ordine. Un “cliente” veniva controllato  e trovato in possesso di quattro grammi di cocaina. La perquisizione  portava al sequestro di 143 grammi di cocaina, nonché di materiale utile al confezionamento delle dosi. Veniva altresì sequestrata di oltre 2 mila euro, ritenuta provento parziale dell’attività di spaccio. L’uomo é stato arrestato e ristretto presso la locale Casa Circondariale. Gli agenti, nel corso di un’altra operazione, procedevano al controllo di un cittadino albanese trentaduenne, domiciliato a Fano, nullafacente, irregolarmente presente nel territorio nazionale, sospettato di condurre una attività di spaccio di cocaina. La successiva perquisizione, estesa alla sua abitazione, permetteva di rinvenire e sequestrare n. 2 dosi di cocaina da circa 1 grammo  e un involucro contenente 16 grammi circa della stessa sostanza. Veniva, altresì, rinvenuto e sequestrato un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento e taglio della droga. L’uomo é stato indagato in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e stante la sua irregolare presenza nel territorio nazionale, veniva espulso mediante accompagnamento alla frontiera.