Fossombrone, risarciti i clienti truffati da posta sprint

La sede di Posta Sprint a Fossombrone

Il risarcimento di oltre 15 mila euro é andato in porto. Il servizio di posta privata aveva riscosso ma non versato i soldi depositati e versati per i bollettini e le tasse che gli utenti dovevano pagare. La vicenda, a distanza di tre anni, è stata ricomposta. “E’ proprio il caso di dire che giustizia è stata fatta sul caso Posta Sprint di Fossombrone – commenta Amedeo Evangelisti per il Comitato a Difesa dei Diritti -, a distanza di 3 anni dai fatti, l’epilogo legale della vicenda è stato positivo. Tutto è cominciato con un inganno perpetrato da un ufficio di posta privata stanziatosi a Fossombrone e denominato Posta Sprint, nei confronti di ignari cittadini che consegnavano denaro per il pagamento di bollettini (tasse, rette scolastiche, utenze ecc…) per i quali venivano rilasciate ricevute false mentre le relative somme venivano illegittimamente trattenute dalla titolare dell’esercizio”. Successivamente Amedeo Evangelisti membro del Comitato a Difesa dei Diritti organizzava un gruppo di cittadini caduti nella diabolica trappola e decideva di tutelare le proprie ragioni dando incarico all’avvocato Eleonora Giovanelli di Tavernelle di Colli al Metauro.