Fossombrone, Residenza reclusi psichiatrici: chiesti risarcimenti per 3 milioni e mezzo

Sono oltre 200 le lettere, inoltrate a Regione e Asur dall’avvocato incaricato dal Comitato di Borgo Sant’Antonio contro la Rems. Tanti preavvisi dettagliati con allegata la documentazione catastale delle varie abitazioni. Scatterà il ricorso in sede legale a tutti gli effetti se la Rems, con il suo carico di pericolosità, verrà attivata. Il costo per realizzare la struttura ammonta a 3 milioni e mezzo. Altrettanti, all’incirca, ne serviranno per sanare il contenzioso avviato. Alla fine si sarà spesa una cifra da capogiro con la presa d’atto che la Rems, riservata a reclusi psichiatrici pericolosi sarà stata costruita nel luogo meno adatto. A ridosso delle scuole, delle case, della casa protetta, dello stabile ospedaliero, a pochi passi dallo stesso centro abitato di Fossombrone. “Abbiamo prima raccolto ed ora inviato – spiega Filippo Cordella – i mandati nel procedimento extra-giudiziale di richiesta risarcimento danni contro l’Asur Marche per la costruzione ed eventuale messa in funzione della Rems, ex ospedale psichiatrico, a Fossombrone. Una Rems che fa lievitare i rischi e le preoccupazioni della popolazione con conseguente minore appetibilità degli immobili e grave perdita di valore degli stessi”.