Il prof. Giacometti: “Certe malattie non ci sono perché ci vacciniamo”

“Le vaccinazioni dell’infanzia dalla fantasia alla realtà”. Questo il titolo del convegno, che si è svolto a Polverigi, organizzato dall’Unione Terra dei Castelli.
“Un tema, quello delle vaccinazioni – ha detto il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo – che riguarda tutti indistintamente. Il nostro Paese è sceso sotto la soglia indicata dall’Organizzazione mondiale della Sanità del 95%, quella cioè che garantisce la non diffusione di eventuali ceppi patogeni. Le Marche sono scese ancora al di sotto di questa cifra con il 92% delle vaccinazioni. La Conferenza Stato-Regioni ha condiviso un percorso per arrivare in tempi brevi ad una legge nazionale sulla obbligatorietà negli asili nido e nelle scuole materne per garantire una offerta vaccinale in tutto il Paese. Le Marche vanno verso questa direzione consapevoli della necessità di una normativa condivisa.”
Le Regioni italiane si stanno muovendo in questo senso con leggi già approvate da Toscana, Emilia Romagna e Friuli, mentre il Lazio e la Puglia stanno elaborando le loro regolamentazioni. Nelle Marche è stato presentato un progetto di legge a firma di tutti i Consiglieri regionali Pd e del Consigliere Udc che dispone l’obbligatorietà vaccinale per la frequenza nei nidi d’infanzia e centri per l’infanzia pubblici e privati.
Mastrovincenzo, che ha sottoscritto la proposta di legge, ha tenuto a ribadire l’importanza delle vaccinazioni che rappresentano la più importante scoperta medica effettuata dall’uomo nonché uno degli interventi di prevenzione e contrasto più efficaci e sicuri che negli anni ha permesso di debellare malattie infettive che hanno portato alla morte centinaia di migliaia di persone.
“L’auspicio – ha sottolineato Mastrovincenzo – è che la proposta, ora all’esame della Commissione Sanità, sia condivisa da tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale e giunga quanto prima possibile all’esame dell’Assemblea legislativa. Più persone saranno vaccinate, meno saranno i rischi di diffusione delle malattie nella nostra regione.”
Il convegno ha visto anche la partecipazione dell’on. Piergiorgio Carrescia che ha evidenziato quelle che sono le iniziative messe in campo dallo Stato.
Il prof. Andrea Giacometti, direttore della Clinica Malattie Infettive degli Ospedali Riuniti di Ancona, ha spiegato le motivazioni che devono indurre le famiglie a vaccinare i propri bambini. “Vaccinare un bambino sano – ha detto – per una malattia di cui non si sente parlare, magari da tempo, può sembrare strano ma non lo è. Certe malattie non ci sono perché ci vacciniamo. Se smettiamo di farlo queste malattie ritorneranno. Un dato per tutti solo pochi anni fa erano tre i Paesi nel mondo dove era presente il batterio della poliomelite. Oggi i paesi sono otto. Superare la soglia di sicurezza come hanno fatto le Marche significa esporre la popolazione alla propagazione dei virus.” Giacometti ha anche parlato della diffusione di campagne di contro – informazione antivaccinista che propone messaggi errati mettendo a repentaglio l’effetto della immunità di gregge fondamentale per evitare il propagandarsi delle malattie.
Molte le domande del pubblico, soprattutto genitori che hanno potuto chiarire aspetti importanti sulle vaccinazioni. Al convegno è intervenuto anche Gianluca Busilacchi, capo gruppo Pd in Consiglio regionale.

Ufficio stampa Consiglio Regionale Marche c.d.