Squadra mobile di Ancona, 85 perquisizioni per patenti irregolari

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La polizia stradale del Compartimento delle Marche ha portato a termine 85 perquisizioni personali e domiciliari in 25 province nei confronti di oltre 80 cittadini del Marocco su disposizione del pm di Ancona Irene Bilotta: avrebbero conseguito la patente di guida italiana in seguito alla richiesta di conversione di quella del loro Paese di origine, in alcuni casi ritenuta falsa, mentre in altri avrebbero presentato il titolo di guida originale ma corredato di certificazioni apocrife che hanno indotto in errore l’Ufficio della Motorizzazione Civile di Ancona favorendo il rilascio dell’autorizzazione alla guida italiana, riconosciuta per la circolazione stradale nell’ambito della Ue.
Le informazioni raccolte dalla stessa Motorizzazione e le risultanze investigative hanno consentito di scoprire un sofisticato e fraudolento sistema di conversione di patenti di nazionalità marocchina, in parte autentiche e in parte false. Le pratiche venivano presentate tramite un’agenzia locale, il cui titolare è indagato, e si concludevano con il rilascio di patenti di guida italiane a persone in tutto o in parte prive dei necessari requisiti previsti per la guida dei veicoli in ambito europeo. Circa 40 le patenti di guida sequestrate, oltre a documentazione ritenuta utile alle indagini. Alle operazioni di polizia giudiziaria ha partecipato anche la Squadra Mobile della Questura di Ancona