Una leggerezza che pesa

salus

Stai lontano da quello là, se ti regala una caramella non la prendere, è un drogato”. Così ogni bambino distingueva le persone in due gruppi senza nemmeno sapere chi fosse uno e chi l’altro, senza capire cosa volesse dire essere un drogato e senza sapere che cosa fosse davvero la droga. Prima uomini cattivi, poi ragazzi più grandi ed infine amici. I drogati secondo la gente sono sporchi, senza un soldo, ladri, barboni ed immigrati. Per la gente i drogati sono assassini, ricattatori, approfittatori. I drogati invece sono anche ragazzi di famiglie per bene, senza preoccupazioni o problemi. Se ieri i bambini sapevano da chi non dovevano ricevere le caramelle, oggi probabilmente rimarrebbero senza dolce e con l’amaro in bocca. La gente riconosce solo la metà di chi fa uso di sostanze stupefacenti, perché l’altra metà la conosce di persona. La droga è ovunque, nello stesso giorno passa dai vicoli più malfamati al quartiere più esclusivo della zona, dalle tasche di un ragazzo disoccupato a quelle di un ricco imprenditore, dal palmo di un adolescente ribelle a quello di un padre di famiglia. Le sostanze stupefacenti non sono solo nelle discoteche o nei locali notturni, certo, questi possono essere dei luoghi di ritrovo ma non sono piazze di spaccio come ci vogliono far credere o meglio, come la gente si convince a credere.

Il perché la gente si droga è una delle domande più banali che si possano fare, e le sue risposte sono ancora più scontate di essa. Le droghe leggere rendono verosimilmente leggeri i pensieri e il portafoglio, una manciata di voglia di evadere, tritata assieme alla noia del quotidiano, arrotolata in un’idea di invincibilità e accesa dalla moda di essere trasgressivo. E allora su una canna. E il mondo si trasforma. Soltanto quando la situazione è irrecuperabile non è più possibile far finta di niente, c’è sempre bisogno di una tragedia per prendere dei provvedimenti. Ogni disgrazia due arresti, fino alla prossima disgrazia. La droga è ovunque e lo sanno tutti, ma il mondo si sveglia tardi, assonnato, come dopo aver fumato uno spinello.