Il sindaco Piccini: “Svolta storica alla casa di riposo di Cantiano”

Alla “Cooss Marche” l’affidamento in concessione della gestione dell’“ex ospedale Savini”

vicino punto 10Si è concluso il 23 dicembre l’iter burocratico della gara d’appalto a procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio di gestione della struttura residenziale per anziani “ex ospedale Savini”. Due le cooperative socio-sanitarie di elevato livello che hanno partecipato (“Cooss Marche onlus” di Ancona e “Il Cigno s.c.a.r.l.” di Cesena), che sono state valutate in merito alla miglior offerta tecnico-economica. Al termine di verifiche e valutazioni delle offerte, effettuate dalla commissione incaricata, l’aggiudicazione è stata disposta in favore della “Cooss Marche onlus”, attuale gestore della struttura, per un periodo di 10 anni con possibilità di proroga a insindacabile giudizio del Comune di Cantiano per ulteriori 5 anni. Ne abbiamo parlato con il sindaco Alessandro Piccini: “Prendiamo atto con soddisfazione dell’esito della gara e in particolar modo dell’offerta tecnico-economica presentata dalla “Cooss Marche onlus”: una progettualità che garantirà, per l’intera durata dell’appalto, un elevato standard qualitativo del servizio agli anziani oltre ad importanti ricadute in termini economici per la nostra comunità. Con questa operazione si scrive una pagina importante della storia amministrativa della nostra comunità che porterà benefici sul lungo periodo; tutto questo è stato possibile grazie ad un efficace lavoro di squadra, a partire dall’assessore competente all’intero gruppo di maggioranza, senza tralasciare la professionalità e serietà del responsabile servizi sociali, della segretaria comunale e dei funzionari e tecnici comunali coinvolti”. Entriamo nel dettaglio dell’operazione: “Il primo risultato è il passaggio dall’attuale gestione ‘in house’ della struttura, sostanzialmente a pareggio, a una concessione del servizio che vedrà il gestore corrispondere al Comune un canone annuo (locazione del fabbricato + gestione concessione) pari a 158.400 euro. Ci preme sottolineare che eventuali modifiche alle rette degli ospiti possano essere valutate ed autorizzate solo dal Comune che manterrà inoltre la facoltà di monitorare i livelli di servizio agli anziani. Il nuovo gestore dovrà inoltre farsi carico delle spese relative alle utenze (ad es. acqua, luce ecc.) e alla manutenzione ordinaria della struttura, con un immediato alleggerimento delle uscite previste nel bilancio comunale. Oltre alle cospicue entrate nelle casse dell’ente, l’offerta tecnica presentata prevede una serie di interventi che miglioreranno l’aspetto estetico e la funzionalità della struttura, interamente a carico del nuovo gestore”. Quali i più rilevanti? “La realizzazione di una copertura con tetto e vetrate scorrevoli del terrazzo esterno al fine di migliorarne l’utilizzo e la fruibilità sia nel periodo estivo che invernale, ammodernamento impianto di chiamata operatori, miglioramento e valorizzazione della facciata principale e del giardino, creazione di un nuovo spazio per attività di fisioterapia, spazio lettura, potenziamento dell’orario di figure professionali, quali psicologo, fisioterapista e animatore eccetera…”. Il sindaco aggiunge: “Uno dei criteri ed elementi di valutazione dell’offerta tecnica, fortemente voluto dall’amministrazione, è stato quello di attribuire un’importante premialità alle forniture alimentari a filiera corta e a km 0; in questa direzione la proposta della Cooss Marche onlus, oltre alla riconferma del fresco (pane, frutta e verdura) su Cantiano, per la prima volta, dopo anni, prevederà anche la fornitura di carne da parte di macellerie cantianesi”.

L’ex Casa Albergo – Altra novità offerta in sede di gara, è la riconversione e successiva autorizzazione a struttura socio sanitaria di un’altra struttura, di proprietà della Cooss Marche onlus, l’ex casa Albergo di via Flaminia, con l’implementazione di ulteriori 20 posti per anziani autosufficienti. “Il tutto chiaramente avrà ripercussioni immediate su lavori di edilizia, per rendere idonea la struttura, e presumibilmente sull’aumento del personale che sarà occupato su questi nuovi servizi. Tutta la documentazione predisposta, bando e capitolato speciale, sono ora al vaglio degli uffici preposti della Provincia, quale stazione unica appaltante, nelle more delle verifiche del caso”, conclude il sindaco.