Marche Nord, la nuova tecnologia per la cura dei tumori cutanei

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Presentata la nuova apparecchiatura per il trattamento dei tumori cutanei nella Radioterapia di Marche Nord donata dalla BCC di Gradara

Maria Capalbo, direttore generale Ospedali Riuniti Marche Nord
Maria Capalbo, direttore generale Ospedali Riuniti Marche Nord

Un altro tassello di eccellenza si aggiunge alla sanità marchigiana: venerdì scorso è stata presentata la nuova apparecchiatura per il trattamento dei tumori cutanei nella Radioterapia di Marche Nord donata dalla BCC di Gradara. Tecnologia unica in Italia, è una apparecchiatura all’avanguardia, già in funzione, del valore di 190.320 euro, capace di trattare in modo non invasivo i tumori cutanei. Un gesto di generosità a cui è stata data la giusta corrispondenza che dà risposte di qualità ai cittadini, per il presidente della Regione Luca Ceriscioli: “Qui c’è crescita tecnologica al servizio dei cittadini – ha detto – sappiamo quanto è importante avere tecnologia all’avanguardia di qualità e lo possiamo fare grazie alla Banca di Credito Cooperativo di Gradara che ha donato la macchina. E’ importante avere poche strutture di alta qualità che permettono di poter fare interventi più ampi possibili per dare al territorio quello che serve. Qui c’è stata anche la grande capacità dell’azienda in grado di rispondere ad un atto di generosità, la macchina che funziona ci permette di dare tanto. Un grazie a chi ha donato, convinti che la strada giusta sia qualificare, dare tecnologie di alto livello, per rispondere al bisogno di salute dei cittadini”. “La sanità del territorio ha intrapreso un percorso nuovo – ha aggiunto il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci – Grazie all’impegno di Ceriscioli si sta cambiando marcia con risposte importanti in termini di risorse e assunzioni. Chiusa la fase delle polemiche anche sull’individuazione del sito per la costruzione del nuovo ospedale, si riparte con risultati, un’inversione di tendenza che porta miglioramento”. Una comunità in salute contribuisce anche al benessere economico ha spiegato Fausto Caldari, Presidente BCC Gradara: “Siamo vicini al territorio perché rientra nel dna della banca locale che insieme all’attività economica svolge attività sociale, culturale e di prevenzione per la salute”. “Auspichiamo che questa collaborazione con la Bcc di Gradara continui per il miglioramento della sanità di Marche Nord – ha aggiunto Maria Capalbo, direttore generale Ospedali Riuniti Marche Nord – Stiamo lavorando sulle risorse umane e sull’implementazione delle tecnologie perseguendo il motto di aumentare la mobilità attiva e diminuire quella passiva”. L’apparecchiatura si chiama Esteya, è prodotta dalla ditta ELEKTA, ed è uno strumento in grado di erogare raggi X in modo preciso e focalizzato sulle lesioni cutanee nelle aree del corpo dove si manifesta il cancro della pelle. “Questo trattamento – ha spiegato Feisal Bunkheila, direttore della Radioterapia di Marche Nord – avviene su viso, mani, gambe o cuoio capelluto, zone del corpo nelle quali una asportazione chirurgica potrebbe lasciare cicatrici visibili. Il sistema è in grado di erogare la dose radiante in tempi estremamente brevi, 2-3 minuti, e con grande risparmio dei tessuti sani sottostanti. Generalmente vengono eseguite 6-8 frazioni di trattamento nel corso 3-4 settimane”. I tumori cutanei (carcinoma basocellulare o spinocellulare) sono neoplasie estremamente frequenti nell’età adulta e soprattutto avanzata, con incidenza che aumenta progressivamente con l’età. In media ogni anno si registrano circa 120 casi di tumore cutaneo (non melanomatoso) ogni 100.000 uomini e circa 90 casi ogni 100.000 donne. Generalmente insorgono nelle aree più fotoesposte, prevalentemente in soggetti con carnagione chiara e che abbiano avuto intense, prolungate o intermittenti, esposizioni solari o a raggi UV. L’incidenza di queste neoplasie è in crescita soprattutto in relazione all’aumento dell’età media della popolazione.

Comunicato stampa Regione Marche