Montemaggiore(R)esiste non si arrende alla fusione

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Ieri mattina il movimento “Montemaggiore (R)esiste a tutela della sovranità popolare” per contestare le decisioni dell’ex amministrazione comunale nei confronti della fusione con Saltara e Serrungarina, dopo che il referendum aveva visto la forte prevalenza del no, ha proseguito nel presidio informativo davanti alla sede municipale “per un momento di incontro più approfondito”. Ha iniziato la distribuzione dei volantini. Ha annunciato per domani sera nuova assemblea pubblica, a Fiordipiano nei locali del bar Emporium, alle 21 “per aggiornamenti sulle iniziative legali e sociali”. Accanto al banchetto con materiale vario anche vin brulé e dolci fatti in casa. “Per ribadire che qui ognuno è benvenuto – sottolinea la coordinatrice Maria Giovanni Cenerelli – anche i cittadini di Saltara e Serrungarina che non sono favorevoli alla fusione. Anzi li invitiamo ad unirci a noi”.